Il piano strutturale torna in consiglio, ma la bretella a nord non c'è più

Sacchetti: "Non volevamo uno scontro istituzionale, la ripresenteremo come opera pubblica senza passare dalla copianificazione"

In rosso l'ipotesi della bretella nord

Torna il consiglio comunale, al centro la pratica più importante, quella del piano strutturale, ma al suo interno è stata tolta la bretella che chiude a nord la tangenziale e che aveva provocato forti discussioni la settimana scorsa, quando era stata la  Regione Toscana a bocciarla con una serie di segnalazioni, mancanze e richieste, comunicate nella riunione della conferenza di copianificazione tenutasi a tre giorni dal consiglio comunale che lo avrebbe dovuto votare.

Manca un documento, bagarre in consiglio e piano strutturale ritirato

"A seguito delle eccessive richieste della Regione Toscana abbiamo tolto la previsione della bretella dal piano operativo, ma resterà nel piano strategico. Abbiamo trovato un muro contro muro - spiega l'assessore Marco Sacchetti - dalla Regione non abbiamo avuto un'apertura condizionata che ci dava spazio per colmare alcune lacune, quindi abbiamo deciso di agire in un altro modo, evitando di tornare di fronte alla conferenza di copianificazione."

In sostanza l'amministrazione porterà il piano strutturale senza la strada che nelle previsioni doveva passare sotto gli Archi Vasariani. Ma è pronto anche lo stratagemma, un percorso amministrativo diverso per perseguire lo stesso obiettivo finale. La chisura dell'anello a nord con la strada che arriverà fino alla zona dietro a Cappuccini e Villa Severi, sarà portata avanti successivamente, con un progetto di opera pubblica, il prossimo anno sarà inserita nel piano delle opere pubbliche e sarà in parte finanziata con le opere di urbanizzazione delle aree destinate a nuove costruzioni. 

La bocciatura della bretella di chiusura della tangenziale a nord da parte della Regione Toscana

La strada in questione è quella evidenziata di rosso nell'immagine di copertina, ma fanno sapere dell'amministrazione:

E’ solo uno schema viario indicativo che comunque necessità degli approfondimenti progettuali soprattutto in corrispondenza dell’attraversamento degli archi e dell’innesto zona Via dei Cappuccini – Villa Severi. La tipologia di strada è di urbana – interquartiere.

Mercoledì in aula dunque non ci dovrebbero essere ostacoli per l'adozione del nuovo strumento urbanistico della città di Arezzo. Nemmeno una settimana fa era invece saltato, perché, oltre alle polemiche per il diniego della Regione sulla pratica dell'anello a nord della tangenziale, Alessandro Caneschi del Pd aveva presentato una pregiudiziale, mettendo in luce che un documento mancava tra quelli consegnati per il voto ai consiglieri comunali.

Nessuna condivisione con gli ordini professionali: "chiusi fuori dalla porta"

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