Sabato, 12 Giugno 2021
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Borri (Multiservizi) replica al M5S: "Nessun errore di bilancio, allusioni offensive. Siamo in utile per buona gestione"

La risposta dell'amministratore unico della società partecipata che gestisce i cimitieri di Arezzo dopo l'affondo del Movimento 5 Stelle

Guglielmo Borri, amministratore unico di Arezzo Multiservizi, risponde ancora al M5S Arezzo, dopo la nota dei giorni scorsi in cui venivano sollevati dubbi sul fatto che in poco tempo la società partecipata - che si occupa della gestione dei servizi cimiteriali di Arezzo - fosse tornata in utile.

"La 'notizia' sarebbe che la Arezzo Multiservizi srl è tornata in utile - attacca Borri -. Dunque, verrebbe da domandarsi quale potrebbe essere il motivo di critica, ma evidentemente c’è qualcuno al quale non va bene neppure così, pur di criticare. Questo potrebbe già essere sufficiente a chiudere la questione, ma le inesattezze affermate esigono un netto chiarimento. Il ritorno all’attivo di Arezzo Multiservizi srl, che tanto sorprende il M5S, non è certo conseguenza di 'errori', come curiosamente affermato dai soliti critici, quanto piuttosto il risultato di corrette politiche aziendali, prime tra tutte l’attenta politica di contenimento dei costi di gestione accompagnata dall’aumento di fatturato registrato negli ultimi mesi del 2020, come viene chiaramente illustrato nella relazione accompagnatoria al bilancio. Quanto riportato nell'articolo, presumibilmente è stato erroneamente 'copiato' dal paragrafo riguardante la 'Comparazione con gli indicatori G.C. 394 del 20/07/2017' – che non costituisce parte del bilancio 2020 - che evidenzia solamente il confronto dei valori di bilancio con gli indicatori di performance per il monitoraggio e la previsione della crisi di impresa che il Comune di Arezzo, con delibera di Giunta Comunale nr. 394 del 20.07.2017 forniva alle società partecipate, assieme agli indirizzi in ordine alla riduzione e razionalizzazione dei costi di funzionamento e alle modifiche statutarie per le società 'in house'. Non essendo disponibili studi di mercato nazionali sul settore cimiteriale, il Comune di Arezzo ha elaborato questi indicatori attingendo alle informazioni contenute nel Piano Industriale 2013/2027 che la stessa Arezzo Multiservizi aveva redatto nel 2012, che, ovviamente, contiene informazioni datate rispetto all’attuale realtà aziendale. Basti pensare che il documento programmatico ipotizzava un aumento delle tariffe cimiteriali del 2,5% annuo, mentre Arezzo Multiservizi sta ancora applicando all'utenza tariffe ferme al 2015. Gli 'errori' così chiamati nell'articolo dal M5S sono solamente dei parametri - molto risalenti - per la società, contenuti nella citata delibera di Giunta, ma non certamente "errori fatti nel bilancio previsionale 2020 o 2021", cosa che è assolutamente corretto. Il solo adombrare il contrario (si legge nella citata nota “chi ci assicura che il bilancio 2021 è invece da ritenersi corretto?”), oltre ad essere infondato, è offensivo e diffamatorio. La trasparenza e la correttezza amministrativa sono i capisaldi della gestione di Arezzo Multiservizi srl ed i risultati ne sono l’unica oggettiva dimostrazione. Dunque, la critica ad un bilancio 2020 positivo si commenta da sola".

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