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Cultura, il bilancio del Comune di San Giovanni Valdarno

L’assessore Franchi: “Non abbiamo fermato le nostre attività, ma le abbiamo spostate sul web. Nella comunità crescono il bisogno e la domanda di cultura”

L’Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno ha organizzato in questi mesi una serie di iniziative culturali che a causa delle misure predisposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria sono state spostate interamente sul web. L’assessore alla cultura, Fabio Franchi, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale del 28 dicembre ha effettuato una comunicazione per illustrare i risultati della programmazione. 

“Con la chiusura dei musei e dei luoghi della cultura in generale questa Amministrazione ha messo in campo due strategie: portare all’esterno le esposizioni dei musei e renderle visitabili online. Per quanto riguarda il primo caso, ricordo il videomapping dal titolo “..O somma luce” sulle facciate dei palazzi in piazza Cavour e le proiezioni del Beato Angelico sulla Basilica, promosse nell’ambito del Florence Light Festival e quelle sulla facciata di Casa Masaccio della mostra dei due registi francesi “Jean –Marie Straub e Danièle Huillet. Film e loro siti” – dichiara l’assessore Fabio Franchi. Nel secondo caso ricordo, invece, le diverse attività culturali in programma nei mesi passati che abbiamo comunque realizzato spostandole per la prima volta interamente sul web: il Valdarno Cinema Film Festival, le esposizioni di Casa Masaccio e il Premio Marco Melani 13/14 edizione. Una strategia innovativa che ci ha permesso di raggiungere una vastità di pubblico mai conquistata prima. Dal 26 al 28 novembre i film fruibili sulla piattaforma Mymovies del ValdarnoCinema Film Festival hanno avuto 3284 visualizzazioni, tra questi 2660 utenti hanno visualizzato più di un film: un pubblico importante rispetto a quello che poteva ospitare il Cinema Masaccio e che, con tutta evidenza, ci ha permesso di superare i confini della nostra città e della Toscana; il maggior numero di contatti, ad esempio, si sono registrati dalle zone di Roma, Milano, Firenze e Verona, ancor più che da utenti del territorio”. 

“Altro processo di accessibilità attraverso il web è stato realizzato per le attività del Museo delle Terre Nuove con gli appuntamenti rivolti a famiglie e bambini della rassegna “C’era una volta la città”, e con il ciclo di conferenze “Il Valdarno racconta. Storie fra passato e presente” - che ha registrato circa 160 persone presenti a ciascun incontro – continua l’assessore Fabio Franchi - Circa 400, inoltre, coloro che hanno assistito alla conferenza della professoressa Chiara Frugoni del 28 novembre scorso dal titolo “Le epidemie nel Medioevo. Paure di ieri, paure di oggi”; mentre il ciclo di conferenze dei mesi di ottobre/novembre “Città ideali, città sostenibili” ha avuto una media di 300 persone presenti per appuntamento. Si tratta di numeri estremamente lusinghieri, che abbiamo riscontrato aumentare di giorno in giorno: tutte le iniziative, le conferenze e le rassegne che si svolgono in streaming restano infatti disponibili sui profili Facebook del Comune di San Giovanni e del Museo delle Terre Nuove e sul canale Civicam del Comune di San Giovanni, alla pagina https://comunesgv.civicam.it/, e abbiamo riscontrato che vengono visti da nuovi utenti anche a parecchi giorni di distanza dal loro svolgimento”.

“Abbiamo registrato un successo di pubblico notevole anche per il Premio Melani 13/14 edizione svoltosi l’11, il 12 e il 18 dicembre, con una media di 350 partecipanti per ogni serata, arrivati a 963 nell’appuntamento dedicato a Marco Melani. Per quanto riguarda le attività di Casa Masaccio l’inaugurazione della mostra “Jean –Marie Straub e Danièle Huillet. Film e loro siti” svoltasi interamente online con una conversazione in streaming con i curatori Jean-Louis Raymond e Rita Selvaggio ha registrato la partecipazione di 970 persone – conclude l’assessore Fabio Franchi. A tutto questo va collegato il fatto che l’attività espositiva è ancora presente online visibile in 3D attraverso il sito, le newsletter interattive e i canali social di Casa Masaccio. Nel corso di queste attività abbiamo registrato numeri che non avevamo mai raggiunto attraverso le modalità di partecipazione tradizionali: un andamento estremamente positivo, che fa pendant con gli ottimi risultati di pubblico registrati con gli eventi della stagione estiva. Tutto questo dimostra un’attenzione particolare di questa Amministrazione verso le attività culturali ma anche un bisogno, una richiesta di cultura significativa da parte del pubblico a cui vogliamo continuare a dare risposte di qualità”. 

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