Polemica sui biglietti più ambiti per il Palio dei Rioni: "Molti già assegnati prima dell'apertura del botteghino"

Lettera aperta dei consiglieri comunali Casagni e Fabbroni al presidente della Pro Loco per fare luce sulle vicenda dopo alcune lamentele dei cittadini rimasti a lungo in fila e a bocca asciutta

Lettera aperta inviata dai consiglieri comunali di opposizione Luca Casagni e Andrea Fabbroni al presidente della Pro Loco di Castiglion Fiorentino e relativa all'assegnazione di alcuni tagliando per l'ingresso all'edizione 2019 del Palio dei Rioni.

In questi giorni, in qualità di consiglieri comunali, ci sono arrivate numerose segnalazioni in merito alla vendita dei biglietti per il Palio 2019 - scrivono Casagni e Fabbroni -. Tutti sappiamo quanto, tale evento, sia sentito dai cittadini castiglionesi che, per riuscire ad ottenere un biglietto per i posti migliori, sono disposti a sobbarcarsi lunghe ore di attesa. In taluni casi è accaduto che si siano sacrificate perfino ore di permessi lavorativi, pur di non perdere la priorità nell’acquisto dei biglietti.

I biglietti già assegnati

Ma ecco che i due consiglieri sollevano la questione cruciale.

Il giorno ufficiale per l’avvio della vendita dei ticket per il Palio 2019 era, come di consueto, il venerdì precedente la manifestazione, segnatamente il 14 giugno 2019. Anche quest’anno si sono registrate code al botteghino, ma agli aspiranti acquirenti è stata riservata una sgradita sorpresa.

In sostanza, affermano Casagni e Fabbroni, molti tagliandi dei settori più ambiti non sarebbero stati più disponibili (zona rossa e zona blu) perché "già stati assegnati d’ufficio, sottraendoli così dalla disponibilità di chi, con grande pazienza, aveva rispettato il regolare (ed unico) iter per l’acquisto". Sarebbe "grave e ingiusto, nei confronti di chi, rispettando le regole, ha impiegato il proprio tempo in una lunga attesa che si è alla fine dimostrata inutile", commentano i consiglieri.

Le domande al presidente

Al fine di capire meglio l’andamento dei fatti chiediamo a lei, egregio presidente, di soddisfare le seguenti domande: quanti biglietti erano già stati assegnati prima del 14/06, giorno dell’apertura ufficiale della vendita? Quanti di questi biglietti erano omaggio? A chi sono stati destinati? E ancora, perché tale assegnazione non è stata preventivamente e adeguatamente pubblicizzata, in modo tale da poter permettere ai “normali” cittadini castiglionesi di decidere se presentarsi o meno al botteghino con larghissimo anticipo? Noi consiglieri comunali rimaniamo in attesa delle dovute risposte.

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