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Inarsind: l’ingegnere aretino Marco Becucci confermato segretario nazionale

Roberto Rezzola lascia la presidenza per motivi di salute ma resta nel Consiglio direttivo nazionale dell’associazione: al suo posto arriva Carmelo Russo

Marco Becucci - Foto ufficio stampa

“Tante azioni sindacali, iniziative e innovazioni a supporto degli ingegneri e architetti liberi professionisti attendono Inarsind e sono convinto che sapremo trovare l’energia e le persone adatte per proseguire il cammino che da più di 70 anni ci unisce e contraddistingue”. Sono parole di Roberto Rezzola, nel suo saluto a tutti gli iscritti, nella lettera che accompagna le sue dimissioni da presidente di Inarsind, l’associazione di rappresentanza sindacale di ingegneri e architetti liberi professionisti. 

“Di questi pochi anni di presidenza – spiega ancora Rezzola nella sua nota - conserverò come prezioso ricordo la soddisfazione nell’aver interagito in vostra rappresentanza con tanti colleghi in tutta Italia nell’intento di giungere ad un comune obiettivo per il progresso della categoria”.

Rezzola lascia per motivi di salute, ma resta nel Consiglio direttivo nazionale, Consiglio che ha scelto una politica di continuità visto il positivo lavoro iniziato dal presidente uscente e, nella seduta del 24 giugno scorso, ha proceduto al rinnovo le cariche sociali, indicando come presidente nazionale l’ex vicepresidente ing. Carmelo Russo, e come vicepresidente l’ing. Mauro Iacumin. Confermato il segretario nazionale, l'ingegnere aretino Marco Becucci.

Il Consiglio direttivo, in una successiva nota, spiega di aver “preso atto delle dimissioni dell’ing. Roberto Rezzola da presidente della nostra associazione per motivi di salute” e di aver “provveduto all’avvicendamento delle cariche sociali”. Il Consiglio poi “nell’augurare al presidente uscente una pronta ripresa”  ha voluto esprimere “la stima, la considerazione e l’apprezzamento per l’opera sin ad ora svolta e auspica che il nuovo assetto organizzativo possa proseguire con efficacia e rinnovato entusiasmo sulla strada fin qui tracciata”.

Questo compito spetta ora al nuovo presidente Carmelo Russo, nato a Catania il 20 ottobre 1957, città in cui nel 1983 si è laureato in Ingegneria Civile Edile. La ultra trentennale esperienza professionale lo ha visto a fianco di stimati colleghi per la progettazione di interventi di recupero e di restauro di edifici monumentali e nell’ambito della museografia per allestimenti permanenti e temporanei. Dal 1992 svolge attività sindacale nello Snilpi (Sindacato Nazionale Ingegneri Liberi Professionisti Italiani), poi divenuto Inarsind. Ha ricoperto il ruolo di presidente della sezione di Catania dal 2003 al 2014, partecipando attivamente alla vita del nazionale.

“La mia presidenza - afferma Russo - si pone in assoluta continuità con il programma già intrapreso da Roberto Rezzola, con l’obiettivo di promuovere la difesa e la tutela degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti operando anche  nella maggiore sinergia possibile tra tutte le componenti dell’area tecnica aderenti a Confprofessioni”.

“Ritengo infatti – conclude il neo presidente – che Inarsind non possa fare mancare i propri contributi in occasione della partecipazione della Confederazione ai tavoli di interesse, apprezzandone il grande valore aggiunto per la tutela dell’intero mondo dei liberi professionisti”.

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