Domenica, 19 Settembre 2021
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Bassetti presidente della Cei, la gioia di Arezzo e della Toscana

Il cardinale Gualtiero Bassetti nuovo presidente della Cei, le reazioni politiche alla notizia. Enrico Rossi - Governatore della Toscana "E' una bella notizia". Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha accolto l'annuncio...

Fabianelli Bassetti Sereni

Il cardinale Gualtiero Bassetti nuovo presidente della Cei, le reazioni politiche alla notizia.

Enrico Rossi - Governatore della Toscana

"E' una bella notizia". Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha accolto l'annuncio della nomina del Cardinale Gualtiero Bassetti a presidente della Cei. "Naturalmente - ha proseguito - la sua nomina ci riempie di gioia come toscani: Bassetti è un figlio della nostra terra, e qui ha a lungo operato anche come Vescovo, nelle diocesi di Massa Marittima-Piombino e Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Ma ciò che mi piace sottolineare ancora di più sono le sue qualità umane, la sua attenzione agli ultimi, il suo impegno costante per rimuovere povertà e ingiustizie sociali".

"Trasmetto al neo presidente - ha concluso Rossi - le mie felicitazioni personali e quelle della comunità toscana che rappresento".

Marco Donati - Parlamentare Pd

Un augurio di buon lavoro arriva dall'onorevole Marco Donati: "Sono sicuro - afferma Donati - che in questo importante e delicato incarico porterà con sé le tante esperienze nelle quali si è distinto per umanità e vicinanza agli ultimi e in particolare gli anni nei quali ha guidato la Chiesa aretina".

Vincenzo Ceccarelli - assessore regionale

"Ho appreso con grande gioia la notizia della nomina di Mons. Gualtiero Bassetti al vertice della Cei. Ricordo con piacere i dieci anni che abbiamo condiviso al servizio della comunità aretina, pur con le ovvie differenze di ruolo". A dirlo è l'assessore regionale a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, già presidente della Provincia di Arezzo per due legislature.

"Mons. Bassetti - ricorda l'assessore, che questa mattina ha inviato un telegramma al prelato - divenne vescovo di Arezzo nello stesso anno in cui io fui eletto presidente della Provincia e restò in carica fino all'anno in cui io conclusi la mia esperienza alla guida dell'amministrazione provinciale. In quei dieci anni ci siamo trovati non di rado a confrontarci e a condividere scelte e iniziative, come quelle in favore della pace organizzate nei terribili giorni dell'attentato alle torri gemelle di New York e della guerra in Iraq".

"A Mons. Bassetti - conclude Ceccarelli - auguro buon lavoro, con la certezza che saprà interpretare l'importante ruolo che gli è stato affidato con la consueta passione e con l'equilibrio che lo ha sempre contraddistinto".

Stefania Saccardi - Assessore regionale

Al cardinale Gualtiero Bassetti, neo presidente della Cei, vanno anche le felicitazioni più sincere dell'assessore regionale Stefania Saccardi e il suo "in bocca al lupo" per il ruolo delicato che gli è stato affidato. "Siamo orgogliosi - così Saccardi - che il compito di presidente della Cei sia stato affidato da papa Bergoglio a un pastore di anime nato in terra toscana e che alla Toscana nel suo lungo impegno e servizio di sacerdote e di vescovo ha dato tanto, tenendo come bussola una grande sensibilità a attenzione per i problemi sociali e la vicinanza al mondo del lavoro".

Lucia De Robertis - Vice presidente del consiglio regionale

Lucia De Robertis, vice presidente del consiglio regionale, esprime sul proprio profilo Facebook la gioia per l'elezione di Bassetti: "L'elezione del cardinale Bassetti a presidente della CEI è motivo di grande gioia, personale ed istituzionale. Averlo avuto per dieci anni alla guida della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ci ha permesso di conoscere uno straordinario pastore e un uomo di spessore umano, culturale, morale. E di apprezzare il suo magistero sempre attento ai problemi sociali e del lavoro. Una persona e una personalità, dunque, che rappresentano una ricchezza non soltanto per la Chiesa, ma per tutte le comunità che, che nella sua esperienza pastorale, è stato chiamato a vivere. Oggi queste sue doti vengono messe al vertice e al servizio del massimo organo della Chiesa italiana, il cui ruolo di rispettoso interlocutore delle istituzioni repubblicane è innegabile e necessario, nel comune interesse della promozione del bene comune e della giustizia sociale. Il "vescovo" Bassetti saprà interpretare con intelligenza e sensibilità questo nuovo importante compito affidatogli dalla Chiesa, in un tempo come quello del Pontificato francescano che chiama davvero alla centralità degli ultimi, all'equità e alla giustizia sociale come priorità dell'agire comune. Non solo dei credenti. Nella sua presidenza le istituzioni democratiche del Paese avranno un interlocutore attivo per la realizzazione di politiche attente alla dignità della persona umana".

Roberto Vasai - Presidente della Provincia di rezzo

In consiglio provinciale la notizia della nomina è arrivata proprio durante la seduta ed è stata accolta da un applauso generale: "Sono felice di darvi questo annuncio - ha detto Roberto Vasai - perché considero Gualtiero Bassetti un aretino d'adozione, ho costruito con lui un solido rapporto che è proseguito anche quando si trasferito a Perugia e ritengo che per il nostro territorio questa sia davvero una grande notizia".

Alessandro Ghinelli - Sindaco di Arezzo

"E' con gioia sincera che saluto la nomina del cardinale Gualtiero Bassetti alla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, uno degli organi più importanti della Chiesa e più vicini al Santo Padre. La Città di Arezzo ha conosciuto in lui un Vescovo attivo e particolarmente sensibile alle istanze della società, che ha segnato con la sua missione pastorale e la sua guida della diocesi dieci anni generosi e proficui. Ricordo una mia piacevole conversazione con lui, nella quale mi raccontò di essere stato l'ultimo Rettore del Seminario Minore di Firenze, poi divenuto sede della Facoltà di Ingegneria dove io insegnavo, e a lungo parlammo di questa coincidenza curiosa. Rivolgo al Cardinale Bassetti tutte le mie congratulazioni per l'incarico autorevole che gli è stato riconosciuto, alla cui complessità e delicatezza saprà rispondere con la guida migliore".

Così il Sindaco Alessandro Ghinelli ha commentato la nomina del Cardinale Bassetti a Presidente CEI, nomina annunciata oggi ai vescovi italiani dal cardinale Angelo Bagnasco. Quest'ultimo lascia la presidenza dopo dieci anni, al termine del secondo mandato. Il vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni

"Affidiamo l'amico e fratello cardinale Gualtiero Bassetti a san Lorenzo e alla Madonna delle Grazie, esprimendo a lui tutta la fraterna vicinanza della Chiesa di Grosseto". Così il vescovo Rodolfo Cetoloni, da Roma dove sta partecipando ai lavori della 70^ assemblea generale della Cei, saluta la nomina, da parte di papa Francesco, del cardinale Bassetti a presidente dei Vescovi italiani.

"Quello che viene affidato a don Gualtiero - dice il vescovo Cetoloni - è certamente un impegno grande a favore della Chiesa italiana, che lo stima per la sua dedizione, affabilità e capacità di incidere quando si tratta di affrontare temi belli e centrali come l'adesione a Gesù, il seguirlo seriamente e con maturità, l'appartenenza ecclesiale, la dedizione, così come i temi che toccano il vissuto quotidiano della gente: il lavoro, il futuro dei giovani, la formazione dei preti, l'esperienza cristiana come patrimonio da custodire, ma soprattutto da proporre. Il cardinal Bassetti lo fa col sorriso, unito alla chiarezza e alla forza della convinzione. Personalmente lo conosco da quando era giovane prete a Firenze e io giovane frate. Poi le occasioni si sono moltiplicate negli anni, fino a quando ci siamo ritrovati insieme nella Conferenza Episcopale toscana, chiamati ad essere pastori di porzioni di Chiesa nella nostra terra. E lì ho percepito ancora più netti la sua sapienza, la sua costanza, lo spirito di fraternità che lo ha animato sempre e la capacità di valorizzare tutti. Ora - continua il vescovo Cetoloni - gli viene chiesto un impegno molto gravoso, ma il cardinal Bassetti sa di poter contare sulla fiducia di papa Francesco e di tutta la Cei: il Signore sa far frutto nel terreno dell'unità e della fiducia!".

Il rapporto tra il cardinal Bassetti e Grosseto si è cementato soprattutto negli anni del suo Episcopato nella diocesi di Massa Marittima-Piombino, quando furono varie le occasioni di collaborazione e di condivisione di impegni. Poi in occasione della nomina di mons. Agostinelli, per molti anni suo vicario generale ad Arezzo, a vescovo di Grosseto. Nel 2005 il vescovo Franco accolse Bassetti a Grosseto come ospite d'onore per le celebrazioni laurenziane. Fu lui a presiedere la processione del 9 agosto e il Pontificale di san Lorenzo.

"Bassetti tessitore di relazioni sempre improntate all'autenticità". La gioia di Rondine e del presidente Vaccari alla nomina del nuovo presidente della Cei "La notizia della nomina di monsignor Gualtiero Bassetti a presidente della Conferenza episcopale italiana da parte di Papa Francesco mi ha riempito di gioia. Conosco bene da anni monsignor Bassetti e so che le sue caratteristiche di persona di speranza e di comunione, di chiara bontà e tessitore di relazioni sempre improntate all'autenticità, gli consentiranno di servire la Chiesa italiana e il Santo Padre nei prossimi cinque anni per un cammino comune. Il Ministero del Papa e la collegialità dei vescovi in reciproco dialogo sapranno servire con più forza l'Italia costituendo quel sicuro riferimento spirituale e morale di cui tutti, pur nelle profonde diversità, abbiamo profondo bisogno" Queste le parole del presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari alla notizia della nomina di Gualtiero Bassetti come presidente della Cei. La storia di Rondine è legata a filo doppio al Cardinale che ha saputo cogliere la grandezza del sogno che animava lo spirito della Cittadella e aiutarla a diventare una realtà concreta in grado di operare per la costruzione di ponti di pace. Dal 1997 Rondine lavora per risoluzione del conflitto attraverso l'esperienza concreta dello Studentato Internazionale dove giovani provenienti da luoghi di conflitto sperimentano una vita di convivenza imparando a ricostruire la fiducia nell'altro, colui che la storia ha designato come suo nemico, lavorando insieme per diventare leader pacifici di domani, per cambiare il futuro del proprio paese. La lungimiranza e la generosità di Bassetti hanno permesso all'esperienza di Rondine di consolidarsi e aprirsi a nuovi mondi. Grazie a lui è nata la Fondazione di Comunità di Rondine. La donazione da parte della diocesi degli immobili che costituiscono il nucleo della Cittadella nel borgo medievale di Rondine, allora disabitato e abbandonato all'incuria, ha permesso il recupero di un luogo storico valorizzato dalla mission di Rondine. Intorno a quel nucleo è stata strutturata la Fondazione, un organo capace di dialogare con il mondo, ormai in possesso di un linguaggio internazionale proprio. Un atto importante che segna una svolta decisiva per Rondine nella sua capacità di mettere a frutto progettualità e azioni mirate alla risoluzione del conflitto. In questo processo fu proprio Bassetti a coinvolgere anche le Istituzioni del territorio rendendole più che mai sensibili alla causa e condividendo la propria convinzione delle straordinarie potenzialità di Rondine. Il cardinale Bassetti ha seguito passo passo Rondine nella sua crescita diventando protagonista della nascita dell'esperienza "Le piazze di maggio" un progetto culturale in linguaggio laico e di profonda ispirazione cattolica, uno strumento a disposizione delle diocesi come testimonianza della partecipazione alla vita della comunità civile. Le Piazze di Maggio nascono nell'ottica di operare un'apertura della chiesa verso le persone, verso la società, anche passando attraverso i luoghi della società civile. Nato come evento nazionale in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona del 2006 che la Cei ha voluto facesse tappa nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro affidandone l'organizzazione a Rondine, Le Piazze di Maggio hanno visto i delegati delle diocesi toscane, i rappresentanti di associazioni e movimenti, gli esperti e i testimoni di diverse aree del mondo vivere fianco a fianco. Un percorso itinerante che ha dato voce al «grido della città» con più di cento ospiti di grande spessore. La relazione con Mons. Bassetti che è prima di tutto un rapporto di grande valore umano si è tradotto anche in una collaborazione di Franco Vaccari, presidente e fondatore della Cittadella, in qualità di psicologo al servizio dei casi più dolorosi e drammatici della diocesi e oltre, come consulente professionale nella gestione di situazioni umane di grande difficoltà e sofferenza, casi di cui Bassetti si è sempre fatto carico con grande trasparenza, determinazione e carità.

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