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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Bando sport e periferie, il Comune di Arezzo escluso. Scapecchi: "Avanti con risorse comunali"

L'assessore: “Chiesti chiarimenti alla presidenza del consiglio dei ministri. Presto nuovi lavori a San Lorentino e in altri impianti. In dirittura d’arrivo anche il progetto di manutenzione dello stadio e dei campi alle Caselle”

“Prima di tutto cercheremo di capire le motivazioni dei rilievi avanzati dal dipartimento sport della presidenza del consiglio dei ministri. Ma a prescindere dall’esito del bando, il palazzetto di San Lorentino vedrà completati i lavori che lo interessano”.

Commenta così l’assessore allo sport Federico Scapecchi l’iter del progetto con il quale il Comune di Arezzo ha partecipato al bando sport e periferie e sul quale pende un giudizio di esclusione.

“Siamo risultati fuori dai finanziamenti a seguito d’istruttoria tecnico-amministrativa che ha rilevato la mancanza del verbale di verifica preventiva e validazione del progetto. Tuttavia, agli atti degli uffici tale documentazione risulta essere stata inviata insieme a tutto quanto era necessario per la partecipazione al bando. Abbiamo quindi prontamente richiesto delucidazioni al dipartimento. Nulla cambia ai fini del finanziamento del nostro progetto, ma è facile notare dalle graduatorie pubblicate che per lo stesso motivo sono stati esclusi centinaia di progetti provenienti da tutta Italia: è singolare che da nord a sud si contino così tanti casi con identica carenza documentale, pertanto restiamo in attesa dei chiarimenti del Dipartimento per lo sport.

Ma la città, le associazioni, le società e gli sportivi stiano tranquilli perché per l’ultima parte dei lavori al palazzetto di San Lorentino, già in gran parte ristrutturato proprio grazie al finanziamento ottenuto con l’edizione 2018 dello stesso bando, interverremo con risorse comunali. E dunque partiranno lo stesso i lavori alla palestra del karate, così come quelli, tra gli altri, per la messa in sicurezza dell’area skate park, per la sostituzione della centrale termica al bocciodromo, per la sistemazione della struttura di Pratantico e terminerà la ristrutturazione del palazzetto di Maccagnolo.

L’amministrazione ha come priorità la cura e la manutenzione degli impianti sportivi, come dimostra peraltro quanto realizzato con i box doccia, le imbiancature e la dotazione di armadietti portavalori in epoca Covid, e intende farlo anche in collaborazione con le associazioni e le società sportive. I prossimi bandi di gestione coroneranno questa sinergia in quanto abbiamo pensato di dare la possibilità ai concessionari che lo vorranno di gestire gratuitamente gli impianti a fronte di un impegno nella realizzazione di alcuni lavori. Per definire questi ultimi, si riunisce mensilmente un gruppo di lavoro costituito dagli uffici comunali competenti che di volta in volta analizza quanto resta da eseguire.

Capitolo a sé meritano lo stadio e i campi alle Caselle, per i quali è in dirittura d’arrivo l’approvazione del progetto definitivo presentato dall’Arezzo calcio per importanti interventi di manutenzione straordinaria a fronte di un prolungamento della convenzione in essere.

Una precisazione, infine, occorre farla anche sulle altre tre proposte aretine escluse dal bando Sport e Periferie per lo stesso motivo: si tratta di ottimi progetti elaborati da tre diverse società sportive, a valere su impianti e aree comunali, ma portati avanti in autonomia dai privati che ne sono concessionari. Siamo convinti della bontà anche di questi progetti e abbiamo già iniziato il confronto con i direttivi delle associazioni interessate per capire come trovare risorse alternative per la loro realizzazione”.

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