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Banche e utenti più sicuri: così Arezzo combatte il crimine in questo settore. Il protocollo

Il documento, a cui hanno aderito 18 istituti di credito presenti con le loro sedi nel territorio provinciale aretino, si propone di elevare ulteriormente il livello della governance della sicurezza in banca

Quest’oggi, nel corso di una videoconferenza, il Prefetto di Arezzo, Anna Palombi ed Marco Iaconis, in rappresentanza dell’Associazione Bancaria Italiana, hanno sottoscritto il nuovo “Protocollo di Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela”. Il documento, a cui hanno aderito 18 istituti di credito presenti con le loro sedi nel territorio provinciale aretino, si propone attraverso il potenziamento della collaborazione tra forze di polizia e banche, di elevare ulteriormente il livello della governance della sicurezza in banca. Molteplici le misure di prevenzione previste per contrastare la criminalità tra cui: rafforzamento dei dispositivi di difesa passiva, implementazione dei sistemi di vigilanza, perfezionamento degli strumenti di cyber security, misure di sicurezza e protezione degli sportelli automatici bancomat e del personale bancario. Specifica attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione delle truffe e dei raggiri nei confronti delle persone anziane. Le forze di polizia - i cui responsabili provinciali hanno partecipato all’evento - attraverso la circolarità delle informazioni con le banche, potranno beneficiare delle segnalazioni di ogni situazione di rischio o sospetta nonché della disponibilità dei sistemi tecnologici, installati presso gli sportelli bancari, con riflessi positivi per l’attività di prevenzione ed investigativa.

“Con tale protocollo – ha sottolineato il Prefetto di Arezzo, Anna Palombi - si mira a dare concreta attuazione al concetto della sicurezza partecipata, rafforzando la sinergia tra sistema creditizio e le Forze di polizia, al fine di dare risposte concrete alla domanda di sicurezza dei cittadini e degli operatori creditizi”.

Nella circostanza, il coordinatore del centro di ricerca sulla sicurezza anticrimine (Ossif) dell’Abi, ha sottolineato l'eccellente lavoro svolto dal Prefetto e dalle forze dell'ordine per la sicurezza del territorio. “Il protocollo - ha aggiunto Iaconis - segna un ulteriore passo in avanti nella lotta alla criminalità ai danni delle banche e della clientela, attraverso il rafforzamento dei sistemi di sicurezza e il potenziamento dell'interscambio informativo”.

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