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Affitti, aumenti a due cifre nell'Aretino. La classifica

Nello scorso mese di maggio locazioni in crescita di oltre il 10 per cento

Aumenti a due cifre per gli affitti nell'Aretino. È quanto emerge dall'analisi condotta da Idealista. Nel mese di maggio 80 province italiane hanno registrato un aumento dei canoni di locazione. Tra queste c'è anche quella di Arezzo.

La classifica degli aumenti

Le province con i rincari più alti spiccano Teramo (20,6%), Latina (18,1%) e Lecco (14,1%). Ma non sono gli unici aumenti a doppia cifra: seguono infatti Campobasso (11,6%), Catanzaro (11,4%), Massa Carrara (10,7%) e Arezzo (10%).

Anche le principali province italiane mostrano un trend di crescita: si va da Roma (2,9%), a  Torino (2,6%), da Napoli (1,9%) a Milano (0,9%). Le province di Chieti e Modena non hanno registrato variazioni rispetto ad aprile.

Ci sono poi ben 21 province in cui sono emersi dei ribassi significativi a Verbano-Cusio-Ossola (-13,8%), Rimini (-6,2%) e Bolzano (-6%). Sul fronte dei prezzi, Belluno (32,1 euro/m2) risulta essere la provincia italiana più cara per gli affittuari, seguita da Lucca (31,1 euro/m2) e Grosseto (24 euro/m2). Le richieste medie dei proprietari superano la media nazionale di 13,9 euro in 14 province, i cui prezzi sono compresi tra i 22,9 euro/m2 di Ravenna e i 14,4 euro/m2 di Bolzano.

Nelle altre 87 province monitorate da Idealista, i valori di affitto restano inferiori alla media nazionale, compresi tra i 13,7 euro mensili di Como e 4,8 euro di Enna, la provincia con i canoni di locazione più economici in Italia. Aumenti si evidenziano in tutte le regioni italiane, a esclusione di Trentino-Alto Adige (-2,2%) e Friuli-Venezia Giulia (-2,1%). Andamenti positivi per tutte le altre regioni con i maggiori incrementi che si evidenziano in Molise (11%), Calabria (7,5%), Liguria (6,1%) e Abruzzo (5,6%). I restanti rialzi vanno dal 5,1% della Basilicata, via via a scendere sino allo 0,6% registrato in Emilia-Romagna. In aumento anche Lazio (4,4%) e Lombardia (1,6%). La Valle d'Aosta si conferma la regione con i prezzi di locazione più elevati, con una media di 21,4 euro/m². Seguono la Lombardia con 19,9 euro/m² e la Toscana con 18,2 euro/m². Anche il Lazio (14,3 euro/m²) e l'Emilia-Romagna (14,2 euro/m²) registrano prezzi di richiesta superiori alla media nazionale di 13,9 euro/m². Le regioni con canoni di locazione inferiori alla media nazionale variano dai 13,3 euro/m² del Trentino-Alto Adige e della Liguria ai 7,1 euro/m² del Molise, che si conferma la regione più economica per gli affittuari italiani. 

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