Atti vandalici al pronto soccorso e ausili abbandonati in strada. L'inciviltà verso la cosa pubblica

Le poltroncine del pronto soccorso dell'ospedale San Donato di Arezzo erano un po' logore e da tempo era stata segnalata una necessaria sostituzione. Adesso la situazione è davvero peggiorata grazie all'intervento di una mano di un vandalo che...

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Le poltroncine del pronto soccorso dell'ospedale San Donato di Arezzo erano un po' logore e da tempo era stata segnalata una necessaria sostituzione. Adesso la situazione è davvero peggiorata grazie all'intervento di una mano di un vandalo che probabilmente armato di qualcosa di appuntito, un coltellino, in trincetto oppure delle chiavi, ha danneggiato tutte le sedute gialle. A segnalare su Facebook l'atto vandalico è stato un utente del pronto soccorso che si è accorto di quanto accaduto, così come il personale sanitario che opera sul fronte dell'emergenza e urgenza notte e giorno.

Le foto postate sul principale social network hanno provocato un forte moto di indignazione verso chi danneggia beni comuni come questi, frutto della spesa pubblica effettuata con i soldi dei contribuenti. Evidentemente chi ha agito non ha capito che stava sfasciando, in pratica, sedie di casa sua, ma con l'aggravante di danneggiare non solo i suoi familiari più stretti, ma tutta la comunità.

Gli atti vandalici, segnalano dall'ospedale, non si fermano alle sedie, ma toccano da vicino anche le stampe attaccate al muro che hanno l'obiettivo di dare calore e accoglienza a chi ha bisogno del pronto soccorso e poi altri danni di solito vengono fatti ai bagni.

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Con lo stesso tipo di ragionamento deviato hanno probabilmente agito anche coloro che hanno abbandonato degli ausili utilizzati per chi non poteva camminare e ricevuti in dotazione dalla Asl. In particolare una sedia a rotelle che nel momento in cui non serviva più non è stata restituita all'ufficio apposito, ma è stata abbandonata in strada in via Severi. Solo una segnalazione tempestiva di un passante alla Asl ha permesso di recuperarla prima che diventasse inutilizzabile.

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