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Ato approva il regolamento per il controllo della gestione del servizio rifiuti prestato da Sei Toscana

Dal primo gennaio 2021 le segnalazioni di disservizio che i Comuni contesteranno al gestore saranno vagliati da Ato in contraddittorio con il Gestore per accertare la sua eventuale responsabilità sui fatti contestati

Si è tenuta oggi in videoconferenza l’Assemblea dei sindaci dei 104 Comuni di Ato Toscana Sud presieduta dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli alla presenza della presidente del Consiglio Direttivo Alessandra Biondi e del direttore generale Paolo Diprima.
L’Assemblea è stata molto partecipata con una sessantina di Comuni presenti.
Il primo e più importante argomento all’ordine del giorno era il regolamento per il controllo della gestione del servizio rifiuti prestato da SEI Toscana, ed in particolare l’Accordo che disciplina il procedimento di accertamento in contraddittorio dei disservizi contestati dai Comuni, e i
conseguenti effetti di decurtazione del corrispettivo riconosciuto al Gestore.
In sede di assemblea è stato approvato prima un emendamento proposto dal Comune di Capalbio e poi la delibera complessiva, con ampia maggioranza di voti favorevoli.
Pertanto dal primo gennaio 2021 le segnalazioni di disservizio che i Comuni contesteranno al gestore saranno vagliati da Ato in contraddittorio con il Gestore per accertare la sua eventuale responsabilità sui fatti contestati e, in caso di inadempimento accertato, ATO provvederà ad applicare una decurtazione del Corrispettivo in sede di Consuntivo di fin esercizio, fino ad un massimo del 3% del suo importo, in proporzione alla numerosità ed alla gravità degli inadempimenti accertati.

L’assemblea ha anche approvato la delibera sul Piano triennale delle Attività, nonché alcune delibere relative all’applicazione del nuovo metodo tariffario Arera, tra cui la quantificazione del conguaglio da riconoscere a SEI per il ricalcolo del suo corrispettivo 2018 secondo il nuovo metodo, in misura pari a 3 milioni di euro per l’intero Ambito, dilazionabili in 4 milioni.
Si può quindi passare alla redazione finale del Piano economico finanziario per l’esercizio 2020,  che sarà portata all’approvazione dell’Assemblea di Ato di dicembre, per i 96 Comuni dell’Ambito che hanno optato per la conferma della TARI 2020 nella stessa tariffa del 2019, e che vedranno gli effetti del Pef 2020 scaricarsi sulla Tari del prossimo triennio.

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