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Domenica, 21 Aprile 2024
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Assegno unico, la Cisl apre le sedi per aiutare i cittadini a richiederlo

Sabato 12 marzo dalle 9 alle 12 apertura straordinaria degli uffici del patronato INAS di viale Michelangelo 116. Si replica il 9 aprile ed il 7 maggio

Apertura straordinaria sabato 12 marzo dalle 9 alle 12 per le sedi del patronato Inas-Cisl della provincia di Arezzo per aiutare i cittadini alle prese con il nuovo assegno unico. Altri “open day” dedicati esclusivamente all’assegno unico sono stati programmati per il 9 aprile ed il 7 maggio.

Dal 1 gennaio scorso, infatti, le famiglie possono richiedere questo beneficio economico riconosciuto ai nuclei familiari in cui sono presenti figli a carico con meno di 21 anni, in base alla situazione economica del nucleo fotografata dall’Isee.

L’assegno unico sostituisce gli assegni al nucleo familiare e la detrazione di imposta, che da marzo scompariranno dalle buste paga degli italiani, e può essere chiesto da tutti i cittadini, non solo dai lavoratori dipendenti. Indispensabile, però, essere in possesso dell’Isee 2022, che potrà essere fatto anche successivamente alla domanda per l’assegno unico, ma entro il 30 giugno.

“Abbiamo deciso di svolgere questi ‘open day’ per venire incontro alle richieste dei cittadini che devono richiedere il nuovo assegno unico” spiega la responsabile del patronato Inas-Cisl di Arezzo, Paola Cesarini.

“Si tratta di un istituto importante, che può significare da 50 a 175 euro al mese per ogni figlio minorenne, a seconda dell’Isee, è previsto, con cifre diverse, fino a 21 anni e con maggiorazioni per condizioni particolari. Aiuteremo chi si presenta ai nostri uffici questo sabato per aiutarlo a presentare la domanda e, se è sprovvisto di Isee, anche a prenotare un appuntamento in uno dei Caf-Cisl per farlo gratuitamente. E’ importante che sia presentata la domanda quanto prima perché quanti riscuotevano gli assegni familiari e avevano diritto alle detrazioni di imposta, da 1 marzo non troveranno più queste cifre in busta paga; con la retribuzione del mese di marzo il lavoratore avrà, quindi, una diminuzione in busta paga: sarà compensata dall’assegno unico che, però, deve essere richiesto”.

“E’ possibile verificare se si ha diritto all’assegno unico, continua Cesarini, sul sito www.cisltoscana.it o su www.inas.it e poi rivolgersi ai nostri sportelli. In caso di dubbio, comunque, non esitate a rivolgervi a noi per chiarimenti. Le nostre sedi le trovate sempre sul sito della Cisl Arezzo, della Cisl Toscana e dell’Inas nazionale”.

Naturalmente gli uffici Inas sono aperti tutti i giorni, per questa come per molte altre pratiche e attività a servizio del cittadino.

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