Arriva in Casentino la pittura di Clara Woods, la bambina che parla con l’arte

Arriva in Casentino la pittura della bambina che parla con l’arte, Clara Woods, nata dopo essere stata colpita da un ictus nel grembo materno; quel fatto le ha negato la possibilità di imparare a parlare, ma Clara ha trovato nella pittura un modo...

Clara Woods

Arriva in Casentino la pittura della bambina che parla con l’arte, Clara Woods, nata dopo essere stata colpita da un ictus nel grembo materno; quel fatto le ha negato la possibilità di imparare a parlare, ma Clara ha trovato nella pittura un modo diverso di comunicare con gli altri. Oggi Clara Woods ha dodici anni, è una splendida ragazzina bionda, con tante sfide alle spalle e altre già in programma. La prossima, appunto, sarà qui in Alto Casentino: l’inaugurazione della sua quarta mostra di pittura che apre al pubblico sabato 11 agosto dalle 17 alla Limonaia del Palagio Fiorentino di Stia. A condurla qui è stato Ledo Fabbri, artefice della nota mostra “Falsi d’Autore”.

"L’Amministrazione comunale di Pratovecchio Stia – ha detto l’assessore comunale alla cultura Francesco Trenti - ha accolto con entusiasmo la proposta di Ledo Fabbri mettendo a disposizione gli spazi espositivi della Limonaia del Palagio Fiorentino per le opere di Clara Woods. Dipinti che, con i loro colori e la loro vivacità, sono in primo luogo un inno alla vita che spesso ci chiede di affrontare sfide complicatissime che Clara e i suoi genitori, grazie all’amore e alla pittura, hanno superato".

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Sabato prossimo dunque l’inaugurazione, che sarà animata dal concerto del duo acustico romano dei Pancake Drawer (Veronica Tulli, alias Lulurimmel e Guido Maurizio Doria) una formazione musicale che unisce lo strumento della chitarra alla voce e usa invece l’ukulele da arricchimento e supporto. Veronica, la cantante, ha conosciuto Clara per la prima volta tre anni fa e ha avuto il piacere di rivederla quest’anno, riscoprendone, con orgoglio e stupore, un’anima artistica alquanto sviluppata nonostante la sua giovane età. È stato in quel momento che, insieme a sua mamma Bettina, hanno avuto l’idea di unire le loro arti in un unico speciale evento. Una mostra tutta da vedere e un concerto tutto da ascoltare.

La mostra, che gode anche del patrocinio del Comune di Calenzano (Fi), sarà aperta fino al 26 agosto nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 – sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Saranno in esposizione e in vendita una quindicina delle opere di Clara Woods, alcune delle quali inedite.

Dopo l’esplosione mediatica della prima mostra si sono lette tante definizioni nei titoli dei giornali dalle quali si apprende che è difficile separare l’arte di Clara dalla sua disabilità. "La disabilità è solo una delle sfaccettature di Clara – dice la mamma Bettina - non è sicuramente quello che la definisce e non è il fattore decisivo per capirla e conoscerla. Clara è molto di più." E’ infatti una giovane che vuole costantemente crescere e migliorarsi: comprende bene tre lingue, e vivere è la parola che la definisce al meglio. Lei vuole vivere, scoprire il mondo, un mondo tante volte crudele che la guarda con l'indifferenza e con la paura di affrontare il nuovo ma che in ogni caso non la spaventa. La giovane artista e la sua famiglia saranno presenti all'inaugurazione della mostra.

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