menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Catiuscia-Fei

Catiuscia-Fei

Arezzo sorride con gli eventi, Fei: "Ora una rete con Cortona e il Casentino per il turismo"

Un drink sotto il cielo stellato, le vetrine illuminate. Eventi, ma anche cultura. Col tempo della Giostra, Arezzo manda in archivio un'estate quanto mai vissuta tra le mura cittadine. Lontani i tempi del centro fantasma: gli appuntamenti tra arte...

Un drink sotto il cielo stellato, le vetrine illuminate. Eventi, ma anche cultura. Col tempo della Giostra, Arezzo manda in archivio un'estate quanto mai vissuta tra le mura cittadine. Lontani i tempi del centro fantasma: gli appuntamenti tra arte, spettacoli e gastronomia non hanno abbandonato chi - tra luglio e agosto - è rimasto ad Arezzo. Una buona base di partenza per l'auspicata conversione turistica della città, vocazione teorica spesso frustrata da carenze nei servizi dell'accoglienza e nel coordinamento dei progetti di sviluppo. Uno dei motori dei grandi eventi di piazza è stata senz'altro l'Ascom, tra Shopping sotto le stelle, la quattro giorni di piazza Grande, l'evento di San Lorenzo (poi slittano per pioggia) in Sant'Agostino.

Catiuscia Fei, vice direttrice dell'Ascom di Arezzo: vi aspettavate tanto pubblico in piazza?

"Arezzo è rimasta viva anche a luglio e agosto, con molti negozi aperti. Come Ascom non ci aspettavamo la folla - che invece c'è stata - in piazza Grande, durante la quattro giorni post Ferragosto. Una grande soddisfazione per noi, ci siamo impegnati molto. Alla cena di apertura c'erano 530 commensali. Ma anche nelle serate successive l'affluenza è stata buona: la città si è ricordata di piazza Grande".

E lo shopping sotto le stelle? I commercianti sono rimasti soddisfatti?

"Il pubblico, anche perché uno degli eventi è stato organizzato in concomitanza con l'inizio dei saldi estivi, è stato numeroso. Direi che gli affari sono stati a macchia di leopardo".

Sul versante turistico?

"Certo, non possiamo portare turisti ad Arezzo con questi eventi. Per fare turismo occorre di più. Serve coordinamento da parte delle istituzioni, servono progetti seri, costruiti da persone competenti".

La Provincia è stata depotenziata, chi deve occuparsene?

"Il Comune. Occorre, fare sistema con i comuni limitrofi, creare una rete con Cortona, con il Casentino. Altrimenti Arezzo perde molto del suo potenziale".

Come si sta muovendo la nuova giunta?

"Abbiamo già fatto alcuni incontri: l'amministrazione si sta informando, sta gettando alcune basi. Vedremo, è ancora presto".

Il sindaco Ghinelli crede in un progetto per un nuovo sito museale nel centro storico. Chiederà opere in prestito dagli Uffizi, anche se ammette la difficoltà dell'operazione, e promette novità.

"Quello che verrà fuori non lo sappiamo, se l'offerta di qualità aumenta è un bene".

Il bagno rotto alla stazione ad agosto, le lacune nell'accoglienza, alcuni locali chiusi. C'è molto da migliorare.

"I turisti hanno bisogno di servizi, è innegabile. Su questo occorre fare molta, molta strada".

@MattiaCialini

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento