Architetto e assessore ai lavori pubblici. La denuncia dell'opposizione: "Evidente conflitto d'interessi"

La presunta incompatibilità di ruoli è stata sottoposta all'attenzione del sindaco Nicola Benini e del prefetto di Arezzo

Nei giorni scorsi il gruppo consiliare Alleanza per Bucine ha depositato un'interrogazione urgente al sindaco Nicola Benini sostenendo come Laura Badii non potrebbe ricoprire il ruolo di assessore ai lavori pubblici, poiché esercita la professione di architetto all'interno dello stesso territorio comunale. Della vicenda è stato informato anche il prefetto di Arezzo, Anna Palombi, attraverso una lettera dove vengono ripercorsi i dettagli della vicenda.

“A nostro avviso - spiegano i membri di Alleanza per Bucine - sussisterebbe una violazione degli articoli 77 e 78 del Testo Unico degli Enti Locali, che vietano lo svolgimento della libera professione all’interno del territorio comunale ove si svolga anche l'incarico di assessore (solo per deleghe specifiche inerenti l’urbanistica e/o i lavori pubblici). Fin dall’insediamento della giunta, la nomina ad assessore ai lavori pubblici di un architetto con studio professionale in Bucine, ci ha suscitato qualche perplessità. Confidando sul fatto che le prime pratiche edilizie presentate dall’architetto Badii fossero antecedenti la sua nomina, abbiamo continuato ad auspicarci la sua astensione dall’esercitare la professione nel territorio comunale. Quando però abbiamo constato che ciò non è avvenuto abbiamo richiesto l’interrogazione urgente al sindaco Benini. Le nostre perplessità riguardano i profili prettamente politici e di rispetto delle regole a garanzia della comunità. Politici, perché essa detiene sia una carica elettiva come consigliere comunale che, un incarico in giunta per avere ricevuto ed accettato le deleghe in materia di lavori pubblici, decoro urbano, politiche giovanili. Rispetto delle regole perché, da giugno 2019 e fino a maggio 2020, ha svolto la professione di architetto dopo aver assunto l’incarico di assessore. Le perplessità che abbiamo sollevato riguardano anche il sindaco Benini, in quanto egli stesso avrebbe dovuto vigilare sul rispetto delle normative da parte della propria squadra di governo. Il dubbio che abbiamo è: il sindaco è a conoscenza del fatto che il proprio assessore ai lavori pubblici esercita la professione di architetto nel comune di Bucine? È possibile che nessuno nella squadra di governo o nel centrosinistra locale non si sia accorto di nulla in tutti questi mesi? Su queste domande attendiamo risposte e le aspettano anche i tanti cittadini che in questo periodo hanno assistito attoniti ad un doppio ruolo che francamente lascia assai basiti”.

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