Venerdì, 25 Giugno 2021
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Polizia municipale: raddoppiati i turni per una maggiore vigilanza

Accorato appello di sensibilizzazione del sindaco di Civitella Ginetta Menchetti ai cittadini: “Restate a casa”

Il sindaco di Civitella in Valdichiana dopo le ulteriori restrizioni dettate dal ministro della salute Speranza si appella nuovamente al buon senso dei propri cittadini.

"Tra le varie misure di prevenzione per la  riduzione del contagio previste dai vari decreti della Presidenza del Consiglio vi è la limitazione alla mobilità. Pene severe per chi non li rispetta.

Ogni nostro movimento anche all’interno del territorio comunale deve rientrare nelle motivazioni previste dal decreto: lavoro-salute-necessità e deve essere autocertificato al momento del controllo da parte degli organi di vigilanza.

Purtroppo anche alla luce degli ultimi giorni, ancora troppa gente si muove al di fuori delle tre casistiche previste e non rispettando le misure di prevenzione.

Comprendo la difficoltà di un cambio radicale di abitudini, di rimanere in casa tutto il giorno, con la primavera che si affaccia, ma dobbiamo altresì comprendere che ci troviamo in uno stato straordinario di emergenza che possiamo combattere solo riducendo i contatti, quindi rimanendo a casa. Lo sforzo che chiediamo è per la tutela della salute pubblica, che non può prescindere dal contributo di ognuno di noi.

In un’ottica di limitare gli spostamenti alle vere necessità e garantire il rispetto delle disposizioni emanate per contrastare il contagio da Covid-19 sono stati rimodulati i turni della polizia locale in due turni giornalieri compreso i festivi, in aggiunta al servizio della locale stazione dei carabinieri.

I decreti della Presidenza del Consiglio prevedono pesanti multe e sanzioni per chi non si attiene alle regole e alle disposizioni prescritte. In caso di violazione delle norme che limitano gli spostamenti è prevista la sanzione di cui all’articolo 650 del codice penale, pena dell’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino a 206 euro.

L’ipotesi di reato più grave che si può configurare è quella descritta nell’articolo 452 del codice penale che punisce i delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica.

Per le attività commerciali che disattendano le regole prescritte, è prevista la sospensione dell’attività stessa. 

Sono  previste inoltre sanzioni in caso di false autodichiarazioni, è il caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale, in tal caso si applica quanto disposto dall’articolo 76 del dpr n. 445/2000 con la pena da uno a sei anni di reclusione.

Auspico che comprendiate lo spirito di questo mio accorato appello a muoverci solo nei casi previsti dal decreto e di reale necessità, anche alla luce della nuova ordinanza del Ministero della Salute che vieta, fra l’altro, l’accesso del pubblico alle aree verdi e non consente di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto

Vi ringrazio della collaborazione nel combattere questa ardua partita che possiamo vincere solo con il vostro aiuto e quel senso di responsabilità che ci contraddistingue".

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