Domenica, 19 Settembre 2021
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Cresce l'appeal di Arezzo per il pubblico italiano. E' la seconda città nelle ricerche su Visittuscany.com

Pubblicati i dati registrati nel 2018 dal portale ufficiale della Toscana: soltanto Pistoia, capitale della cultura nel 2017, ha ottenuto più click. L'assessore Comanducci: "Fondazione Arezzo Intour, scelta azzeccata"

Arezzo destinazione turistica cresce e non è più “la cenerentola” fra le città toscane: lo raccontano i numeri registrati nel 2018 da Visittuscany.com, il sito di destinazione della Toscana realizzato da Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Toscana Promozione Turistica. I dati (fonte Google Analytics) mostrano come nel periodo gennaio-dicembre 2018, la piattaforma abbia registrato 6,3 milioni di visualizzazioni. La maggior parte dei click sono arrivati dall'Italia (49%), seguita da Stati Uniti (16%) e Regno Unito (10 %) per una media di 17.000 visualizzazioni al giorno. E proprio il pubblico italiano ha mostrato interesse verso Arezzo che sale sul podio delle top destination subito dopo Pistoia, capitale italiana della cultura 2017.

Un report, quello offerto da Visittuscany.com, che sottolinea come la città di Guido Monaco stia diventando sempre più di interesse turistico: questo grazie anche ad un cambio di mentalità che si respira forte a partire dal lavoro di branding avviato prima dal Comune e adesso condotto dalla Fondazione Arezzo Intour attraverso investimenti mirati che stanno portando frutti concreti grazie a una strategia di comunicazione integrata che sa coniugare strumenti tradizionali e innovativi.

“Nella regione dei mostri sacri, Arezzo inizia a non essere più la città di nessuno: passo dopo passo questo territorio sta conquistando il posto che merita da sempre – commenta Marcello Comanducci, assessore al turismo del comune di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Intour. Quando ho visto Arezzo seconda come numero di ricerche nelle statistiche di Visittuscany, il portale ufficiale di una delle regioni più turistiche del mondo, devo ammettere di essere rimasto molto colpito. Questo dato dimostra che siamo sulla strada buona: la costituzione di un ente dedicato come la Fondazione Arezzo Intour si conferma una scelta azzeccata, fatta nel momento giusto. Adesso abbiamo uno strumento qualificato e qualificante per la crescita della destinazione Arezzo: siamo solo all’inizio di un lavoro importante sul brand turistico che nei prossimi mesi vedrà il suo apice con attività mirate condotte da un team di professionisti e con scelte strategiche condivise attraverso un meccanismo realmente partecipato”.

Nel 2018 sono stati circa 450 gli articoli che hanno presentato Arezzo, i suoi eventi e i suoi appuntamenti sulla stampa nazionale (sia cartacea che online). Intensa e puntuale anche l’attività condotta sul web e sui social per un lavoro in continua crescita che vede la Fondazione Arezzo Intour costantemente impegnata. Di Arezzo si parla di più e Arezzo desta sempre maggiore interesse: un meccanismo virtuoso che punta a raccontare la città e il suo territorio non solo per l’enorme patrimonio culturale che conserva, ma anche per la straordinaria capacità di accoglienza che ha.

Il report di Visittuscany.com è disponibile a questo link

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