"Appartenenza a logge massoniche? Nessun obbligo di dichiararlo". L'assessore Magi risponde al M5S

“Non c’è alcun obbligo. Chi lo desidera può dichiarare personalmente se appartiene o meno ad una loggia massonica. Ma nessuno può costringere la persona interessata a renderlo esplicito”. Parola dell’assessore comunale di Arezzo, Barbara Magi...

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“Non c’è alcun obbligo. Chi lo desidera può dichiarare personalmente se appartiene o meno ad una loggia massonica. Ma nessuno può costringere la persona interessata a renderlo esplicito”.

Parola dell’assessore comunale di Arezzo, Barbara Magi che, in seguito all’interrogazione presentata dal consigliere del Movimento Cinque Stelle Paolo Lepri, ha eseguito i controlli necessari.
 Lo scorso 16 giugno il portavoce del Mov. aveva sottolineato come: “una sentenza dell’ottobre 2003 del Consiglio di Stato, a seguito di un ricorso presentato da due funzionari della Regione Toscana, ha sancito che dichiarare l’appartenenza a una loggia massonica da parte di chi ricopre incarichi pubblici non viola alcun principio di riservatezza ma è anzi coerente con il dettato costituzionale. L’appartenenza alle logge ingenera un potere parallelo in grado di inquinare l’attività amministrativa nella gestione della cosa pubblica, costituendo una turbativa per l’istituzione e la collettività”.

Proprio per queste ragioni: “chiedo dunque che siano resi noti i nomi di tutti gli iscritti alle logge massoniche regolari: assessori, consiglieri, dirigenti, funzionari, rappresentanti del Comune nelle società in house e nelle partecipate e dipendenti comunali. Anche questi ultimi dovrebbero rendere una dichiarazione in tal senso”.

L’assessore Barbara Magi non tardò a rispondere e, nella stessa circostanza disse che: “il nostro regolamento interno prevede che sindaco, giunta e consiglieri rendano alcune dichiarazioni in nome del principio di trasparenza: non c’è tuttavia come campo obbligatorio ‘appartenenza alle logge’. Ne faremo oggetto di valutazione”.

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E così è stato.
“Abbiamo fatto le dovute verifiche - spiega l’assessore Magi - non esisto obblighi per alcuno. Anzi, secondo quanto riscontrato nella documentazione che abbiamo analizzato, sarebbe una violazione della privacy e potrebbe essere elemento discriminatorio. Per tanto, l’amministrazione comunale non può forzare nessuno a fare tale dichiarazione. Ovviamente, chi vuole può rendere pubblica la sua appartenenza o meno ad una loggia. Personalmente, nel rispondere al consigliere Lepri durante la penultima seduta del consiglio comunale, ho dichiarato di non far parte di nessuna loggia. E’ stata una mia scelta. Chi vorrà potrà fare altrettanto. Ma senza obblighi”.

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