Premio “Paesaggio della Toscana 2019” ad Anghiari: "per la rinascita culturale e paesaggistica del territorio"

Il sindaco Polcri elenca i punti cardini del progetto premiato: "Ospitalità e accoglienza dei visitatori, divulgazione della cultura locale, organizzazione di itinerari tematici e visite guidate"

Il premio “Paesaggio della Toscana 2019” è stato attribuito al comune di Anghiari. Una soddisfazione immensa per il sindaco Alessandro Polcri che con orgoglio, sabato scorso, ha ritirato il riconoscimento a Firenze nel salone dei Cinquecento, accompagnato dal vicesindaco Claudio Maggini. Il lavoro premiato parte da un progetto ideato sotto la direzione dell'arch. Daniela Cinti e dell'arch. Siro Veri (Unione Montana),   con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio montano e lo sviluppo del turismo rurale sostenibile e che ha visto importanti collaborazioni fra le quali“ Università degli Studi di Firenze e il  Dipartimento di Architettura (DIDA)”.

Da qui, negli anni scorsi, sono stati attuati numerosi interventi che hanno permesso di recuperare ambiti paesaggistici e complessi architettonici abbandonati e degradati, creando una rete di risorse di grande pregio e attivando funzioni tra loro complementari, capaci di attrarre visitatori interessati a un turismo rurale sostenibile e a una percorribilità lenta. Il recupero dei complessi architettonici del Demanio Regionale e dei terreni incolti contigui, oltre alla risistemazione di vie e viottoli storici, ha consentito di costruire un sistema montano estremamente interconnesso e fruibile, e questo grazie alla gente del luogo e  alla collaborazione delle tre cooperative che lavorano nel territorio valtiberino (Cooperativa agricola Montemercole, Toscana d’Appennino Società Cooperativa e Fattoria La Tosca societa’ agricola) che hanno sviluppato una serie di attività creando sinergie e nuovi interessi per il territorio, dando vita a molteplici punti di interesse nel paesaggio dei Monti Rognosi e della Valle del Sovara, recuperando strutture destinate a fattorie didattiche, ripulendo la vegetazione infestante e in alcuni casi, negli antichi castagneti demaniali, riattivando ad esempio la raccolta delle castagne. Il Centro visita, con le sue sale espositive, e le attività ambientali e culturali promosse dall’ente gestore, hanno inoltre contribuito a rafforzare la sensibilità pubblica nei confronti dei valori espressi dal paesaggio.

“Sono orgoglioso di aver ritirato un premio frutto di un lungo lavoro che grazie alla stretta collaborazione tra pubblico e privato, ha dato vita a punti di interesse culturale e sociale, oggi al centro di molti itinerari turistici regionali, ma non solo – ha spiegato il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri - ospitalità e accoglienza dei visitatori, divulgazione della cultura locale, organizzazione di itinerari tematici e visite guidate, sono i punti cardine della rinascita del nostro territorio montano, sui quali abbiamo puntato in questi anni con un lavoro premiato e riconosciuto dalla Regione”.

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