Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Amici della Musica: "Supporto ai prof del liceo Petrarca"

Intervento dell'associazione Amici della Musica sulla questione liceo musicale. Esprimo, a nome di tutta l’Associazione Amici della Musica di Arezzo, del suo direttivo e dei suoi associati, per quanto simbolico questo possa essere, il pieno...

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Intervento dell'associazione Amici della Musica sulla questione liceo musicale.

Esprimo, a nome di tutta l'Associazione Amici della Musica di Arezzo, del suo direttivo e dei suoi associati, per quanto simbolico questo possa essere, il pieno supporto e condivisione che i professori e amici del Liceo Musicale F. Petrarca stanno affrontando.

Non posso esimermi dall'esprimere anche un pensiero personale, conoscendo quanto disappunto e senso , di abbandono, mancate aspettative e agognanti attese, questi amici e professori hanno dignitosamente sopportato.

E' doveroso rilevare la completa assenza di effettiva preoccupazione al problema da parte di una politica che negli ultimi mesi è stata attenta solo alla corsa elettorale, e distante dall'ascoltare i veri e normali bisogni dei loro concittadini. Ancor più grave, del Liceo Musicale, in campagna elettorale, non si è mancato di farne bandiera da sventolare in nome di una "città della musica" che ha escluso e penalizzato proprio chi della musica e della cultura musicale ne ha fatto - da anni - un investimento professionale. Arezzo è rappresentata da abbastanza deputati che non avrebbero certo avuto difficoltà a poter coordinare incontri con i vertici preposti e che avrebbero potuto provvedere ad una soluzione equa, logica e dignitosa del merito. Apparenti interessamenti per opportunità e convenienza hanno causato di fatto improduttive e fuorvianti perdite di tempo. Cosa sarebbe costato ai politici aretini poter fare una qualche azione di tutela nei confronti di questo gruppo di insegnanti (ca. 30 tra le varie realtà aretine e toscane) i quali, per tutti questi decenni, hanno contribuito, con professionalità e lealtà alla propria missione di insegnate, a creare una struttura educativa di eccellenza?

Non è sufficiente riempirsi la bocca o utilizzare le aule del Liceo Musicale per ospitare il ministro in voga; non è sufficiente dire che la musica deve essere il core system di Arezzo quando tutto ciò che fa musica è stato metodicamente massacrato; non è sufficiente intraprendere azioni spot per coprire scelte politiche che in nome di un presunto rinnovamento di voler rilanciare la cultura musicale, tradizione incisa nel DNA della città, persegue scelte politiche all'insegna del personalismo più sfrenato.

Dobbiamo anche ricordare che il Liceo Classico deve il suo mantenere l'autonomia al cospicuo numero di iscritti alla sezione musicale che invece viene trattata come la Cenerentola di casa. Difficile pensare una soluzione, ma ci auguriamo che in qualche testa venga in mente che la politica degli sms e tweet non coincide con quella dell'ascolto e delle risposte.

Auguriamo al nuovo dirigente nominato di poter avere abbastanza strumenti, voglia, e tenacia di sostenere chi ha contribuito con la propria persona a fare del musicale una grande scuola nella città e nel nome di Guido Monaco. *

Francesca Tenti

Ps. *Suggerisco un cambio di nome sicuramente più affine che Petrarca.:)

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