Tunnel del Porcellino, a Cavriglia è tutto pronto. Il sindaco: "Lettera del Ministero apre all'alta velocità"

Il progetto permetterebbe la realizzazione della collina schermo nell’area mineraria e risolverebbe, con il nuovo tunnel, i problemi legati alla viabilità del Porcellino e allo sviluppo dell’area di Bomba

“Se come sembra dalle ultime notizie si sbloccasse il progetto della Tav anche a Firenze, a Cavriglia sarebbe tutto pronto per la realizzazione della collina schermo nell’area mineraria, del tunnel del Porcellino e del completamento della viabilità verso l’area industriale di Bomba”.
Il sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, nei giorni in cui il governo ha annunciato l'intenzione di procedere nell'opera TAV Torino-Lione e di Firenze, dopo l'analisi costi-benefici proseguita mesi e tutte le polemiche che ne sono seguite, è intervenuto parlando delle possibilità di sviluppo che il territorio avrebbe nel caso in cui il progetto andasse davvero in porto.
L'esito degli approfondimenti infatti, parrebbe spianare la strada anche al progetto dell'alta velocità a Firenze e questo significherebbe che, in caso di apertura di esso, una parte delle terre di scavo arriverebbero a Cavriglia, permettendo un immediato avvio dei lavori ambientali di riqualifica dell’area mineraria e sbloccando fondi preziosi per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche nel fondovalle tra i comuni di Cavriglia, San Giovanni e Figline Valdarno. Una decisione molto importante quella del ministero, appresa con grande soddisfazione dal sindaco di Cavriglia, che rimane comunque in attesa di ulteriori approfondimenti. Il via libera da Roma sembrerebbe destinato comunque a sbloccare il cantiere ferroviario, con il contestuale arrivo delle terre nell’area mineraria.

“La lettera del ministero con il parere favorevole è senza dubbio un passo importante in questo iter molto lungo e faticoso da seguire – ha detto il primo cittadino -. L’arrivo delle terre, oltre alla realizzazione della collina schermo per il recupero dell’area mineraria – ha proseguito il sindaco -, porterà nel nostro territorio importanti risorse economiche, pari a 21,5 milioni di euro. I fondi previsti saranno destinati per investimenti in opere ed infrastrutture con forti ricadute in termini produttivi e occupazionali. Tra queste la più rilevante riguarda la realizzazione del tunnel che permetterà di collegare la Strada Provinciale 14 delle Miniere, alla Strada Regionale 69, bypassando lo snodo del Porcellino e semplificando i collegamenti con l’area industriale cavrigliese e l’ex area mineraria in procinto di essere ri-naturalizzata. L’opera, ha un progetto già pronto la cui esecutività permetterebbe di risolvere problematiche enormi legate alla viabilità, ma anche legate allo sviluppo futuro dell’area industriale di Bomba, che con il nuovo tunnel al Porcellino e la bretella che bypassa San Cipriano e Santa Barbara, avrebbe uno sbocco privilegiato con la viabilità della regionale 69 e dell’A1”. 

Il sindaco comunque rimane in attesa di novità ed ha ribadito che accoglierà le terre solo a determinate condizioni. 


“Come abbiamo sempre specificato siamo disponibili ad accogliere le terre che però dovranno prima essere analizzate cumulo per cumulo e poi, qualora risultino classificabili in tabella A, messe a dimora per la formazione della collina”. 

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Sanni ha poi precisato che la loro quantità totale è notevolmente diminuita: da 2.850.000 a 1.350.000 mq (dei quali circa il 50% provenienti da scavo tradizionale della Stazione Foster), e questo accorcerà notevolmente i tempi del cantiere, mentre le risorse economiche messe a disposizione da RFI, resteranno immutate. “Ad ulteriore testimonianza di quanto il nostro comune voglia essere certo che ogni procedura avvenga con la massima efficienza ed il massimo rispetto dell’ambiente – ha precisato Sanni –, oltre ad aver richiesto i controlli sui cumuli delle terre prima della messa a dimora finale, abbiamo messo a disposizione di un pool di tecnici dell’Arpat regionale preposti al controllo, anche alcuni locali dell’Incubatore di Imprese dell’area industriale di Bomba, adiacente al cantiere. Attendiamo comunque fiduciosi segnali positivi dal governo”. 

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