Dalla siccità agli allagamenti. Il Consorzio di bonifica al lavoro per censire le criticità

Serena Stefani: "Sono un’imprenditrice agricola: per difendere le nostre aziende dobbiamo aumentare la resilienza del territorio". Continua il lavoro del Consorzio per riportare la situazione alla normalità e  per censire le criticità lasciate dall’ondata di maltempo

“Solo qualche settimana fa si è reso necessario anticipare il servizio di irrigazione per le imprese agricole già in sofferenza per la prolungata assenza di piogge. A breve distanza, e in barba alle previsioni meteorologiche che annunciavano un mese di maggio nella norma è arrivata l’ondata di maltempo che ha investito in pieno e messo in difficoltà gran parte del comprensorio, con risultati pesanti soprattutto per la Valdichiana"

E' questa la considerazione che ha voluto rendere pubblica la presidente del Consorzio 2 Alto Valdarno Serena Stefani che, all'indomani dell'ultima allerta meteo, stila un primo bilancio della situazione.

"Sono un’imprenditrice agricola - prosegue - e capisco bene la rabbia e la disperazione di chi ha registrato danni ingenti a colture e raccolti. Purtroppo   questo  repentino alternarsi di criticità idrogeologiche ed emergenze-siccità  mette in crisi l’economia e contribuisce a rendere più fragile un territorio già delicato. E’ chiaro che per fronteggiare eventi  che, sempre più spesso, hanno il carattere dell’eccezionalità, occorrono interventi strutturali importanti, oltre che una corretta, puntuale e costante manutenzione  dei corsi d’acqua. L’accentuazione del carattere torrentizio delle portate è collegato al cambiamento delle caratteristiche della pioggia che si presenta con eventi localizzati di elevata intensità. Situazioni diverse rispetto al passato che necessitano un approccio nuovo, congiunto e coordinato e uno studio approfondito di tutte le soluzioni capaci di aumentare la resilienza dei territori”.

I dipendenti del Consorzio 2 Alto Valdarno sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità e per censire i danni lasciati dai nubifragi che hanno investito il comprensorio. 

Nell’immagine di copertina, Castiglion Fiorentino dove l’impianto idrovoro, insufficiente a pompare la grande massa di acqua, è stato supportato con una pompa di ausilio messa a disposizione dalla Regione Toscana.

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