Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Niente alcol e droghe alla guida: studenti a scuola di prevenzione

Le parole sono state supportate da filmati di campagne sulla sicurezza italiani e stranieri, non tralasciando di utilizzare immagini reali degli incidenti stradali.

Due giorni di confronto a Foiano della Chiana sul tema dell'uso di alcolici alla guida.
L'evento si è svolto lo scorso 26 e 27 febbraio nell'ambito delle iniziative di educazione stradale ideate per le scuole del capoluogo.

Gli interventi, concordati con la responsabile del Progetto Educazione Stradale Ivana Arrigucci, hanno coinvolto più di 80 ragazzi delle classi prime e seconde superiori dell’istituto onnicomprensivo Marcelli.
L’idea è nata dalla conoscenza tra Giuseppe Magnelli, comandante della polizia municipale di Foiano della Chiana ed Daniele Prucher dirigente chimico Azienda Toscana USL Sud Est.
E' stato proprio quest'ultimo, professionista nel campo della tossicologia forense, per affiancara gli agenti durante gli incontri all'interno delle classi.

"E’ di fondamentale importanza - fanno sapere gli organizzatori dell'incontro - formare le nuove generazioni ad un uso consapevole della strada e dei rischi correlati all’utilizzo dei veicoli, facendo conoscere i rischi che si corrono mettendosi in strada anche come semplici conducenti di velocipedi o ciclomotori. Sono stati esposti gli effetti, che le sostanze stupefacenti e/o psicotrope hanno sul cervello con particolare attenzione alla pericolosità che queste hanno se assunte in età adolescenziale, e del pericoloso fenomeno della dipendenza. E’ stato fatto un excursus sulle droghe più comunemente usate nel nostro territorio e purtroppo  dai nostri ragazzi,  con una particolare attenzione ai derivati della cannabis sativa. sia per quanto riguarda l'aspetto della liberalizzazione, della coltivazione e dell'apertura dei nuovi cannabis-shop che nascono come  funghi nelle nostre città e paesi".

La polizia municipale ha inoltre illustrato i temi della sicurezza stradale, con particolare riferimento ai pericoli della distrazione alla guida, degli effetti dell’alcol e delle sostanze stupefacenti. La materia è stata affrontata partendo dai dati ufficiali degli incidenti stradali nella provincia di Arezzo, con particolare riferimento agli incidenti che vedono coinvolti i giovani nella fascia di età 15-19 anni.

Le parole sono state supportate da filmati di campagne sulla sicurezza italiani e stranieri, non tralasciando di utilizzare immagini reali degli incidenti stradali.

Infine i ragazzi hanno sperimentato dal vero gli effetti dell’alcol. Non c'è stato bisogno di scolarsi una bottiglia di whiskey per provarlo. E’ bastato indossare gli occhiali alcovista e si sono resi subito conto di quanto sia alterata la percezione sotto l'effetto dell'alcol. Così senza assumere alcuna sostanza alcolica e senza rischi per la propria salute hanno capito immediatamente quanto diventi difficile anche il gesto più semplice sotto effetto dell'alcol e come possa essere letale mettersi alla guida durante una sbornia.
Gli occhiali della sbronza vengono già utilizzati da anni  a scopo didattico in alcuni paesi tra cui Francia, Spagna e Stati Uniti. Si sottopongono i partecipanti a delle semplici prove come sollevare un oggetto, camminare lungo una linea o fare un percorso tra i birilli. Poi gli si chiede di ripetere gli esercizi inforcando gli occhiali, così da percepire la differenza dei propri movimenti. Chi li indossa vive in maniera realistica l'esperienza dell'alterazione visiva data da un tasso di alcol nel sangue compreso fra 0,5 e 0,8 g/l oppure per i più temerari  quelli sopra ad 1,5 g/l., ben tre volte oltre il limite di legge.

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