Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità

Agenzie di viaggi e abusivismo, Confcommercio incontra la Guardia di Finanza

Il presidente delle agenzie di viaggio di Confcommercio Arezzo Andrea Schincaglia ricevuto dal Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle Colonnello Adriano Lovito, per esaminare la questione delle attività irregolari, che stanno proliferando anche grazie al web.

Cresce il fenomeno dell’abusivismo nel mondo dell’intermediazione dei viaggi, grazie anche alla facilità con cui si possono acquistare on line interi pacchetti per vacanze e soggiorni, da soggetti non sempre autorizzati a farlo. Questo, mentre le agenzie di viaggio regolari faticano a restare sul mercato, soprattutto dopo i due anni di pandemia che hanno penalizzato fortemente il turismo. Il tema è stato al centro dell’incontro tra il presidente delle agenzie di viaggio di Confcommercio Arezzo Andrea Schincaglia e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Adriano Lovito, che si è svolto nei giorni scorsi nella caserma delle Fiamme Gialle di via Garibaldi.
 
“La situazione è diventata insostenibile, ecco perché abbiamo richiesto l’incontro – commenta il presidente di categoria Andrea Schincaglia – il web ha dato vita ad un mercato “fluido” dove, nella più totale indifferenza per le leggi dello stato, si muovono sedicenti tour organizer, consulenti e blogger di viaggio che operano esclusivamente on-line, organizzando itinerari e vacanze senza alcuna qualifica professionale”. Ma la lista di attività illecite non è finita: “esistono anche nella nostra provincia tante associazioni senza scopo di lucro che occasionalmente possono organizzare viaggi, solo per i propri soci e rispettando alcune norme, tra cui la segnalazione al Comune capoluogo, ma non lo fanno quasi mai. Per non parlare della grande confusione che regna sui tour della durata inferiore alle 24 ore: pur rientrando nelle attività tipiche delle agenzie di viaggio, infatti, vengono svolti da una molteplicità di soggetti con una svariata tipologia di autorizzazione. Tutti, ormai, esercitano liberamente il nostro lavoro”, dice Schincaglia.
 
“Combattere efficacemente i fenomeni illeciti con riflessi economico-finanziari significa salvaguardare il tessuto produttivo italiano che, alla luce del particolare momento di crisi emergenziale, è divenuto più vulnerabile”, ha sottolineato il colonnello Adriano Lovito 
 
“Il problema - ricorda Schincaglia - non è solo per noi agenti di viaggio, che perdiamo fatturato e ci troviamo a combattere con la concorrenza sleale di chi fa il nostro mestiere senza pagare tasse e altri oneri. Il problema è anche dello Stato, quindi di tutti noi, perché l’abusivismo toglie ricchezza a tutti. E poi dei consumatori, perché acquistando un viaggio da soggetti non autorizzati non hanno garanzie e, in caso le cose vadano male, non possono rivalersi contro nessuno. È importante generare la cultura della legalità”.
 
Secondo la responsabile dell’area turismo di Confcommercio Laura Lodone, presente all’incontro insieme al presidente Schincaglia, “di sicuro, la complessità delle norme e la pluralità di fonti di ordine regionale, nazionale e comunitaria non aiuta ad applicare la legge in maniera chiara e uniforme. In più, sul web tutto assume contorni più sfumati. Per questo motivo, Confcommercio è a disposizione di tutte le attività per un check up sul loro corretto inquadramento giuridico”.
 
Nell’occasione, il colonnello Lovito ha evidenziato che “la Guardia di Finanza, a fattor comune per tutti i settori economici, opera costantemente sul territorio della provincia di Arezzo, a contrasto dell’illegalità economico-finanziaria, attraverso indagini di polizia giudiziaria ed interventi ispettivi in ambito fiscale ed antiriciclaggio. Forte è l’impegno del Corpo nell’arginare le varie forme di abusivismo, tra le quali vi rientra quella dell’intermediazione dei viaggi, poiché producono un’alterazione delle regole del mercato, a tutto danno degli operatori corretti, oltre che dei consumatori. Cogliendo gli spunti offerti dal presidente Schincaglia e dalla responsabile dell’area turismo Laura Lodone – ha aggiunto il Comandante - sarà sviluppata una sensibilità maggiore nell’individuazione delle condotte irregolari nel comparto, anche attraverso la ricezione di segnalazioni qualificate da parte di Confcommercio, che potranno favorire l’individuazione di quei soggetti che agiscono in dispregio della disciplina di settore e che alimentano i circuiti sommersi del lavoro nero e dell’evasione fiscale”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Agenzie di viaggi e abusivismo, Confcommercio incontra la Guardia di Finanza
ArezzoNotizie è in caricamento