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Ad Arezzo c'è il taxi per disabili. Si può chiamare anche con l'app

E' Giusy Albiani la prima aretina a salire sul mezzo attrezzato con pedana per disabili della cooperativa Taxi Arezzo. Un nuovo veicolo è così a disposizione dei clienti che hanno disabilità e possono salirci in tutta sicurezza anche con la...

E' Giusy Albiani la prima aretina a salire sul mezzo attrezzato con pedana per disabili della cooperativa Taxi Arezzo. Un nuovo veicolo è così a disposizione dei clienti che hanno disabilità e possono salirci in tutta sicurezza anche con la propria sedia a rotelle. Il taxi attrezzato è stato possibile grazie alle risorse di alcuni sponsor che hanno creduto nel progetto. Alla presentazione, in una gelida piazza della Libertà, presenti i tassisti di Arezzo, il sindaco Ghinelli, l'assessore Tanti e i membri dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovendenti che hanno annunciato il rinnovo della collaborazione e delle agevolazioni per l'uso del taxi ai loro associati.

Per agevolare tutti coloro che ne hanno bisogno, i tassisti aretini hanno aderito al servizio di AppTaxi, già presente in molte città italiane.

Nel video di copertina, il funzionamento del mezzo, le parole di Giusy e degli altri presenti. Di seguito gli scatti della presentazione:

La nota del Comune di Arezzo:

Presentate le iniziative per il 2017 della cooperativa Taxi Arezzo aderente a Confartigianato imprese: tre importanti servizi, due dei quali destinati a persone con disabilità. Attivata inoltre l'applicazione APPTAXI. Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco Alessandro Ghinelli, l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti, Andrea Cappetti e Alessandro Tani rispettivamente presidente e responsabile convenzioni della cooperativa Taxi Arezzo, il presidente di Confartigianato taxi Marco Trotti, il vicedirettore generale Stefano Margheriti di Banca Valdichiana, "che ha messo a disposizione il proprio contributo economico a conferma della sua vocazione sociale", e Gianlorenzo Casini presidente dell'Unione italiana ciechi di Arezzo.

"Una città accessibile a tutti". Questo il messaggio di esordio e auspicio del sindaco Alessandro Ghinelli che ha poi proseguito rilevando come "questa autovettura messa a disposizione dalla cooperativa taxi sia l'ulteriore tassello di un disegno complessivo sul quale crede molto questa amministrazione, ovvero l'abbattimento di ogni ostacolo alla mobilità individuale. A riprova di quanto affermato, ricordo che durante l'ultimo Consiglio Comunale abbiamo discusso e accolto i primi contenuti del piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche. E non dimentichiamo che Arezzo città del turismo è pronta così ad accogliere anche i disabili che rappresentano una componente di coloro che si mettono in viaggio per motivi culturali".

"La sinergia Comune e categorie produttive ed economiche - ha aggiunto l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti - funziona. In questo caso su un aspetto specifico, quello della mobilità cittadina, ma crediamo che questo modus operandi sia valido e fruttuoso per ogni settore, in vista dell'obiettivo condiviso di fare di Arezzo una città sempre più coesa da un punto di vista sociale".

"Grazie al contributo determinante di Banca Valdichiana - spiega Andrea Cappetti - abbiamo acquistato un nuovo pulmino Volkswagen attrezzato con la pedana per i disabili. Sarà messo a disposizione di tutti e coprirà le 24 ore. Potrà servire a persone che sono temporaneamente disabili come a quelle che invece sono costrette in modo permanente sulla carrozzina. Funzionerà come un taxi, lo si potrà chiamare facendo il numero 0575/382626 e le tariffe saranno quelle valide per i taxi ordinari, secondo la delibera approvata dal Comune di Arezzo. La cooperativa è disponibile anche a valutare convenzioni con le associazioni che ne faranno richiesta".

Prosegue intanto, anche per il 2017, grazie alla collaborazione con il Comune di Arezzo, il servizio di tariffe agevolate per i non vedenti.

"Si tratta di un'iniziativa - dichiara Alessandro Tani - che abbiamo lanciato, primi in Italia, 15 anni fa e che è andata avanti con grande successo. Grazie a questo servizio il non vedente paga la corsa in città soltanto 3,50 euro mentre la somma eccedente è a carico dei tassisti e del Comune di Arezzo. Il servizio, grazie alla nuova applicazione, sarà ancora più efficiente perché la chiamata verrà subito geolocalizzata e il non vedente non si troverà nell'imbarazzo di dover spiegare dove si trova".

E dunque, ecco la terza novità:

"si tratta - è Marco Trotti a precisarlo - di un'applicazione chiamata APPTAXI destinata a facilitare la vita di tutti. Con questa app si potrà chiamare il taxi in molte città italiane, grazie all'adesione di oltre 5.000 taxi, senza spese, da qualunque località e la chiamata sarà immediatamente geolocalizzata. Un servizio che presto consentirà anche il pagamento diretto attraverso la stessa applicazione e che abbiamo sviluppato facendo ricorso a risorse proprie e in collaborazione a cooperative di tassisti riunite in consorzio di altre città".

Intanto prosegue Buongiorno Taxi, il servizio di accompagnamento alla stazione ferroviaria degli utenti che prendono i treni mattutini. Prenotabile la sera prima, entro le 20, da quanto è stato lanciato, dicembre 2015, ha consentito a circa 1.300 persone di arrivare al treno a tariffa contenuta e senza il problema del parcheggio.

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