Abbonamenti bus e treni: domande per il ristoro dopo la conversione in legge decreto Rilancio

La Regione invita i pendolari a non recarsi anzitempo agli sportelli delle aziende di trasporto, rischiando inutili affollamenti

La Regione Toscana, come annunciato nei giorni scorsi, ristorerà i pendolari che non hanno goduto dell’abbonamento sui mezzi di trasporto pubblico per l’emergenza Coronavirus. Questo grazie ai fondi stanziati dal Governo con il decreto Rilancio, che dovrà essere convertito in legge dal parlamento nei prossimi giorni.

Per questo motivo, la Regione invita i pendolari a non recarsi anzitempo agli sportelli delle aziende di trasporto, rischiando inutili affollamenti, dal momento che la modulistica per fare la domanda di ristoro sarà disponibile solo successivamente alla conversione in legge del decreto governativo. Sarà quindi cura della Regione dare indicazioni più dettagliate al momento opportuno.

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