Sabato, 31 Luglio 2021
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La merenda a scuola? Arriva con un'app inventata dagli studenti. Il progetto dell'Itis Galilei

Si chiama “Breakify” l'applicazione nata da un progetto portato avanti da alcuni ex-studenti dell’Iitis Galilei di Arezzo e dal loro professore. Già nel 2017 questo progetto li aveva portati a vincere un premio regionale in ambito digitale. Usata in modo massiccio durante la pandemia

La merenda a scuola? Gli studenti dell'Itis Galilei durante l'anno scolastico l'hanno ordinata con un click, grazie ad una applicazione ideata dagli stessi alunni tra le pareti dell'istituto. Una app che durante il periodo della pandemia è diventata un valido strumento per mantenere le misure di sicurezza. 

"L’anno scolastico appena concluso è stato senza dubbio uno dei più difficili che il nostro sistema scolastico abbia mai affrontato - spiega il professor Roberto Ghelli -. E queste difficoltà le abbiamo vissute tutti: dagli studenti con le proprie famiglie agli insegnanti e il personale scolastico nonché tutto quel microcosmo di operatori che ruota attorno alla scuola, tra cui, non ultimi, i cosiddetti “bar delle scuole” che hanno subito danni considerevoli ad ogni chiusura dettata dalla pandemia".  

Da qui l'idea che ha portato al massiccio impiego dell'app “Breakify”, nata da un progetto portato avanti da alcuni ex-studenti dell'Itis Galilei di Arezzo, Andrea Aglietti, Riccardo Crestini, Luca Graziotti, e dal loro professore. Già nel 2017 questo progetto li aveva portati a vincere un premio regionale in ambito digitale. 

"L’idea dell’App è far sì che studenti delle scuole superiori ordinino le proprie merende senza necessità di liste cartacee da consegnare al bar (il cosiddetto “Paninaro della scuola”) e magari poterlo fare al mattino prima ancora del suono della campanella.
Lo scorso settembre quando stava per iniziare l’anno scolastico, per far fronte ad alcune delle numerose problematiche legate all’apertura (in sicurezza) delle scuole in tempi di Covid, come la raccolta e lo scambio di monete per l’acquisto delle liste merende, si è deciso di rispolverare il vecchio prototipo e realizzarne un’App concreta che, nel suo piccolo, ha portato ad una rivoluzione nella fornitura di merende".

E così l'app ha trovato una seconda vita: è stata utilizzata con successo per tutto l’anno scolastico presso le varie sedi dell’Itis Galilei. Ha permesso di fare ordini ed effettuare pagamenti in sicurezza, nel rispetto della privacy e con modalità pensate appositamente per gli adolescenti. È anche già disponibile su alcuni web store ma l’uso è ancora ristretto ai soli studenti del Galilei. 

"Nata e progettata dentro la scuola ben prima della pandemia con lo scopo preciso di migliorare il “servizio merende” per tutti gli attori interessati ovvero scuole, studenti e bar fornitori, Breakify si discosta molto dalle tante altre App che oggi si trovano per fare acquisti e consegne online - spiega il docente -. Forse è per questo che si è raggiunto l’obiettivo di permettere agli studenti di ordinare il proprio panino ancor prima di entrare in classe, senza disturbare la lezione, senza raccolta di monete o viavai tra banchi e corridoi. Il tutto agevolando e semplificando notevolmente le attività del bar che si è ritrovato a disposizione informazioni pratiche e ben organizzate e molto più tempo rispetto al passato per gestire il proprio tanto prezioso quanto goloso lavoro. Il tutto strizzando l’occhio ad ecologia e sostenibilità: basti pensare agli sprechi evitati o alle oltre 16 risme di carta risparmiate per la sola stampa delle liste cartacee".

Non solo. Il progetto è diventato un vero e proprio volano per altre iniziative che hanno l'obiettivo di migliorare gli stili alimentari degli studenti.

"Come il progetto “Educazione Alimentare” interno ad Itis Galilei che vede coinvolti studenti degli indirizzi “Biotecnologie Sanitarie” ed “Informatica” e collaborazioni con spin-off universitarie coinvolgendo nutrizionisti e Specialisti in Scienza dell’Alimentazione".
 

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