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"Sostenere la Misericordia è sostenere la comunità". L'appello del governatore Rossi ai cittadini

L'invito è rivolto ai soci e non affinché destinino il 5X1.000 all'associazione attiva nel tessuto locale da oltre sette secoli

"Sostenere la Misericordia significa contribuire alle sue innumerevoli attività, condotte notte e giorno, in favore del benessere sociale della comunità". L'appello è quello lanciato dal governatore dell'associazione Pier Luigi Rossi che si rivolge agli aretini affinché donino il 5X1.000 della propria imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) in favore dell'Arciconfraternita. "Per il cittadino questa liberalità che consente di finanziare le organizzazioni no-profit – afferma Rossi – non comporta alcun onere, poiché all’associazione prescelta viene destinata una quota dell’imposta Ipef, già pagata allo Stato. Per questo sono a chiedere ai nostri soci e alla cittadinanza intera, di sostenere la nostra Misericordia con un gesto che non comporta alcun impegno economico per chi lo compie. Con la prossima dichiarazione dei redditi, comunque la facciate, non dimenticate di devolvere il 5X1.000 a favore della nostra associazione, con le modalità consuete, facendo riferimento al numero di codice fiscale della Misericordia di Arezzo che è: 80000230518. Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno sostenere con questo importante gesto la Misericordia di Arezzo, che opera al servizio della collettività aretina da oltre sette secoli. Arezzo è la Misericordia e la Misericordia è Arezzo".

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