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568 chili di rifiuti a testa. Arezzo meglio di Grosseto e Siena: la classifica dell'Arpat

Arezzo fa meglio di Grosseto e Siena, cioè produce meno rifiuti pro capite ogni anno, a livello di provincia. La classifica cambia se si guarda i comuni capoluogo, dove Grosseto città supera Arezzo e Siena. A dircelo la graduatoria stilata da...

Arezzo fa meglio di Grosseto e Siena, cioè produce meno rifiuti pro capite ogni anno, a livello di provincia. La classifica cambia se si guarda i comuni capoluogo, dove Grosseto città supera Arezzo e Siena. A dircelo la graduatoria stilata da Arpat con i dati a chiusura del 2016 che evidenziano la produzione media di rifiuti differenziati e indifferenziati nei comuni della provincia di Arezzo, che si attesta a 568 kg abitante anno, a Grosseto (612 kg abitante anno) e a Siena (dove si raggiungono i 644 kg abitante anno).

La classifica di area vasta prende, prima di tutto, in considerazione i comuni con meno di 5.000 abitanti.

Il più piccolo è Montemignaio dove con 558 abitanti si ha una produzione di 435.997 chili di rifiuti di cui 303 mila indifferenziati e 132 differenziati. Qui la raccolta arriva al 30%. La produzione di rifiuti pro capite è di 781 chili per abitante all'anno.

Una buona performance si legge nei dati di Sestino che con 1.343 abitanti produce 566.569 chili di rifiuti, di cui 435mila indifferenziati e 131 mila differenziati. La Rd si ferma al 23,22% e la media di rifiuti prodotti per abitante/anno è di 422 chili. Da segnalare Chiusi della Verna che ha una media di produzione di rifiuti molto più alata: 906 chili per persona all'anno. Con i suoi 1.992 abitanti produce 1 milione e 341mila chili di rifiuti non differenziati e 463.600 di differenziati, pari al 25,69% del totale dei rifiuti.

Segue poi lo sguardo sui comuni con popolazione tra i 5.000 e i 14.999 abitanti.

Il comune con la produzione più bassa è Capolona, 405 kg abitante anno, meno di un terzo ad esempio di chi si contraddistingue nell'area vasta per la produzione più alta, cioè Castiglione della Pescaia, con 1554 kg abitante anno. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, solo Monte San Savino supera l'obiettivo del 65%, ma si avvicinano all'obiettivo anche Chiusi, con il 64,61 % e Civitella della Chiana con il 62,97%.

La produzione media di rifiuti differenziati si attesta a 468 kg abitante anno, il range va da un minimo di 112 kg pro capite a Bibbiena sino ad un massimo di 473 kg abitante anno a Castiglione della Pescaia.

Comuni con popolazione tra i 15.000 e i 29.999 abitanti

In provincia di Arezzo ci sono Sansepolcro che con i suoi 15mila abitanti produce 6.608 mila chili di rifiuti indifferenziati all'anno, oltre che 4.347mila chili di differenziata per un totale di 10 milioni di chili di rifiuti. La raccolta differenziata è al 39,68% e i rifiuti pro capite si attestano a 689 chili all'anno.

Segue per popolazione San Giovanni Valdarno con 16.960 residenti, una raccolta differenziata che supera di poco il 40% e 553 chili di rifiuti prodotti all'anno in media per ogni abitante. postandosi in Valdichiana troviamo Cortona che produce 569 chili per anno/abitante e la sua raccolta differenziata si ferma al 31,97%. Infine, tornando in Valdarno c'è Montevarchi con 582 chili di rifiuti prodotti in media all'anno da ognuno dei suoi 24.399 abitanti e una performance del 39,77% di raccolta differenziata.

Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti

I comuni che superano i 50.000 abitanti nell'area della Toscana del sud sono i capoluogo: Arezzo, Siena e Grosseto. Siena è la città con il procapite più alto, 678 kg, seguita da Arezzo con 609 e Grosseto con 596. Tutti e tre i comuni risultano sotto la soglia del 40% di raccolta differenziata.

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