Martedì, 27 Luglio 2021
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3,5 milioni di euro per riqualificare i luoghi dimenticati (e non) della provincia di Arezzo. I progetti

Sono in tutto quattro i progetti che permetteranno ad altrettanti comuni di riportare all'antico splendore edifici e siti archeologici di rilevanza pubblica. Con un investimento totale di 3 milioni e 480mila euro la Commissione per la selezione...

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Sono in tutto quattro i progetti che permetteranno ad altrettanti comuni di riportare all'antico splendore edifici e siti archeologici di rilevanza pubblica.

Con un investimento totale di 3 milioni e 480mila euro la Commissione per la selezione degli interventi riguardanti il progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" ha fornito le risorse necessarie per ridare vita e lustro a luoghi come la fortezza del Girifalco di Cortona, la chiesa di Sant'Andrea a Cennano, il sito medievale di Poggio Castellaccio situato all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nel comune di Pravecchio Stia e poi anche l'edificio della ex Filarmonica di Pian di Scò.

In tutto sono 273 i progetti (in tutta Italia) che hanno trovato finanziamento da parte del progetto Bellezza@.

Il dettaglio dei progetti.

Cortona - Fortezza del Girifalco

Il finanziamento ottenuto è pari ad un milione e 650mila euro. Il progetto di riqualificazione, per il quale sono stati assegnati i fondi, è stato presentato dall'associazione Onthemove con il supporto del Comune di Cortona.

L'area, gestita dal 2015 dall'associazione Onthemove, vedrà l'avvio dei lavori all'interno del corpo centrale che verrà reso più accessibile e ristrutturato negli interni e negli esterni. Saranno inoltre sostituiti gli infissi e realizzati nuovi impianti termici e igienici. Il progetto è già cantierabile e la durata dei lavori prevista è pari ad un anno.

"Fino dall'inizio della nostra esperienza associativa - spiega Nicola Tiezzi, presidente dell'associazione Onthemove - siamo sempre stati attenti alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il nostro progetto di medio e lungo periodo è farne un centro espositivo e di formazione di alto livello lavorando con molte realtà nazionali e internazionali. L'intervento si concentrerà sul Palazzo del Capitano e sugli esterni già visitabili, la sfida per il futuro è riaprire anche i due bastioni oggi non usufruibili e il parco dietro la Fortezza. Avere una Fortezza accessibile e fruibile anche nei mesi invernali ci permetterà di lavorare sulla destagionalizzazione dei flussi turistici e di attrarre, con l'aiuto delle istituzioni, nuove risorse".

Chiesa di Sant'Andrea a Cennano

Sono in tutto stati previsti per il recupero della chiesa 1,2 milioni di euro. La struttura si trova nel centro storico di Montevarchi in quella che i residenti conoscono come via dei Musei.

Si tratta di un'antica chiesa che, dalla prima metà del Duecento al 1821, occupò la cantonata tra via Bartoli e via Cennano; recentemente, rimuovendo l'intonaco dell'edificio al numero 2, è venuto fuori un affresco, risalente al XVII secolo, raffigurante sant'Andrea con dei pesci nella mano destra e dietro la croce del martirio. Il restauro della struttura è stato accolto con particolare favore del sindaco del Comune di Montevarchi Silvia Chiassai e anche dalla minoranza in consiglio comunale. Ex Filarmonica di Pian di Scò Negli anni passati questo edificio è stato al centro dell'attenzione da parte di un gruppo di studio che lo aveva indicato come luogo idoneo per la creazione di un centro polifunzionale.

Lo scorso dicembre, da parte del Ministero è stato accordato un contributo di 600mila euro per il completo recupero di questa struttura che potrà così essere riportata al suo antico splendore e diventare a pieno titolo un centro per l'aggregazione sociale.

Sito medievale di Poggio Castellaccio (Parco nazionale delle foreste casentinesi)

Trentamila euro sono stati assegnati infine per il recupero di questa area che si trova nel comune di Pravecchio Stia.

Si tratta di un progetto redatto a più mani e per il quale hanno partecipato non solo l'amministrazione comunale ma anche l'unione dei Comuni del Casentino, l'ente Parco e la Soprintendenza.

Maggiori dettagli sulle opere che verranno cantierizzate nei prossimi mesi saranno rese note durante una conferenza stampa in calendario per i prossimi giorni.

Il sito medievale di Poggio Castellaccio si trova a mille metri di quota lungo la Regionale e comprende una vasta area di ruderi di antichi edifici la cui origine è al vaglio degli studiosi. Situato in prossimità di un sentiero Cai lo spazio è stato in passato anche scelto dalle truppe tedesche come postazione.

"Siamo proprio lungo la Linea Gotica - spiega l'assessore Francesco Trenti - ci sono insediamenti che testimoniano il passaggio di più civiltà. Ad oggi siamo stati inseriti nella graduatoria che ci riconosce 30mila euro di contributo. Con questo denaro apriremo un cantiere utile alla messa in sicurezza per la fruizione del luogo da parte dei visitatori e anche per la messa in sicurezza strutturale della cisterna che si trova nel sito. Attendiamo di conoscere i prossimi passaggi per dare il via alla realizzazione del cantiere. Al momento stiamo collaborando con tutti i soggetti interessati".
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