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Mercoledì, 29 Maggio 2024
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25 aprile: Arezzo rende omaggio alla Liberazione nazionale. Il programma delle celebrazioni

Il calendario di iniziative previste per la giornata di oggi nel capoluogo e nelle altre zone della provincia

Arezzo e la sua provincia sono pronte a celebrare il 25 Aprile, il giorno in cui cade il 77esimo anniversario della Liberazione nazionale. Il calendario di eventi è molto ricco. Dopo anni di massimo rigore e cerimonie ridotte a causa dell’emergenza sanitaria, ecco che quest’anno sarà possibile partecipare come pubblico senza restrizioni.

Il messaggio del comitato provinciale Anpi Arezzo

Sarà un venticinque aprile "diverso", come ha detto Liliana Segre, perché si parla di guerra e noi, così come tutta la nostra provincia, ricordiamo e conosciamo il significato della guerra per averla vissuta e per aver saputo dai racconti dei sopravvissuti che hanno lasciato la memoria del loro sacrificio durante l'occupazione nazista del 1943-44. L'Anpi non dimentica il valore della Resistenza, non dimentica i partigiani combattenti, non dimentica la coraggiosa scelta di migliaia di cittadini comuni che si trovarono uniti con un solo scopo: lottare per la libertà, quella libertà soffocata per venti anni dalla dittatura fascista, e riscattare la dignità dell'uomo. Guerra vuol dire vittime innocenti, stragi, vedove, orfani, distruzione, fame, terrore e le notizie che ogni giorno entrano nelle nostre case insieme alle immagini terribili ci ricordano le ferite ancora vive della nostra ultima guerra. Solidarietà e vicinanza al popolo ucraino. Non mera retorica né propaganda ma conoscenza, cultura, storia, memoria e valori. Questo è l'Anpi. Pace e fratellanza fra i popoli, buon 25 aprile.

Qui Arezzo

Ad Arezzo città il programma prevede l'avvio delle cerimonie alle 8 con la partenza dal Parcheggio Pietri di una delegazione di Anpi Arezzo che porterà mazzi di fiori a cippi, lapidi e monumenti ai caduti; alle 9.00 ci sarà la deposizione della corona di alloro al cimitero del Commonwealth di Indicatore; alle 9,45 la deposizione della corona di alloro al monumento che ricorda i 792 caduti del comune di Arezzo posto all’ingresso del cimitero urbano; alle 10,15 è previsto il rito religioso presso la chiesa di San Bernardo con Don Carlo Volpi, alle 11.00 la deposizione della corona di alloro presso il sacrario dei caduti posto in via dell’anfiteatro; e alle 11.30 la cerimonia dell’alzabandiera e deposizione di corona di alloro al monumento alla Resistenza posto presso piazza Poggio del Sole, cui seguirà il saluto delle autorità cittadine. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Dall'ora di pranzo in poi invece si terrà l'evento targato Arci a Villa Severi.

Qui Civitella

Sarà caratterizzata da numerose iniziative la giornata del 25 aprile a Civitella.  Si aprirà con la deposizione da parte del sindaco Andrea Tavarnesi delle corone d’alloro ai monumenti ai caduti che si trovano nelle varie frazioni del territorio, per continuare con il G.P. Liberazione organizzato dalla Polisportiva Albergo – Oliveto che attraverso il coinvolgimento di numerosi giovani partecipanti provenienti da tutta Italia, vuol rendere omaggio ai propri caduti e alla ricorrenza della Liberazione.

“Dopo due anni di celebrazioni limitate dalle restrizioni imposte dalla pandemia, torniamo finalmente a celebrare questo anniversario in presenza e con un programma ricco di spunti di riflessione – commenta il sindaco Andrea Tavarnesi –. Auspico una partecipazione ampia, soprattutto da parte dei più giovani a cui abbiamo il dovere di passare il testimone della Memoria. Il 25 aprile è una data che da 77 anni è simbolo dei valori di giustizia, libertà e democrazia posti a fondamento della nostra Costituzione. Valori conquistati grazie agli sforzi di tanta parte della società civile, donne, uomini e ragazzi che ebbero il coraggio di resistere all’occupazione e all’oppressione della dittatura. Memore e riconoscente dei sacrifici di tanti cittadini, Civitella in Val di Chiana, città decorata medaglia d’oro al valor civile, celebra l’Italia libera e democratica, eredità luminosa di quel 25 aprile 1945 e bene prezioso da tutelare e rafforzare ogni giorno”. Mantenendo vivo il filo conduttore tra passato e presente, il Gran Premio Liberazione, giunto alla 19esima edizione, lunedì 25 aprile prevede la partenza ufficiosa per la categoria Allievi, alle ore 14.30, dalla Piazza Don Alcide Lazzeri di Civitella, con deposizione della corona di alloro al monumento delle vittime dell’Eccidio nazifascista del 29 giugno 1944, consumatosi proprio in questa piazza. La gara attraverserà il borgo di Civitella salutando i caduti per poi prendere ufficiale avvio, alle ore 15, in località Il Riccio e svilupparsi nel territorio comunale con arrivo ad Albergo. La particolarità di questa gara ciclistica sarà la presenza di un tratto di 4.9 km di strade bianche, da San Giovanni a Civitella, con interessanti salite per giungere al G.P. della montagna con una vista davvero unica su tutta la Val di Chiana. A partecipare anche il campione italiano 2021 Ivan Toselli della società Il Pirata official Team Latina cat. Allievi. Un particolare ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale a Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Federazione Ciclistica Italiana - Comitato Provinciale di Arezzo, Polisportiva Albergo – Oliveto e al Coni per aver condiviso il contenuto della giornata ed essere partners di questo significativo appuntamento.

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Monumento Martiri di Civitella

Qui San Giovanni Valdarno

San Giovanni le celebrazioni, organizzate con la collaborazione di Anpi Valdarno, hanno due momenti distinti. Alle 10 di oggi, il primo cittadino Valentina Vadi, insieme al sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni e al presidente di Anpi Valdarno Giuseppe Morandini, si recherà al Cippo di Santa Lucia per ricordare il brutale eccidio avvenuto il 24 luglio del 1944 – tre mesi prima della Liberazione di San Giovanni – nel quale vennero fucilati dai fascisti il giovane comandante Gian Maria Paolini, medaglia d’argento e della Resistenza, e i due partigiani Settimio Berton e Francesco Fiscaletti.

A seguire, sempre durante la mattina, il sindaco di San Giovanni e il presidente di Anpi Valdarno, Giuseppe Morandini porteranno una corona di alloro al Sacrario dei Caduti del cimitero urbano di San Giovanni Valdarno, ne collocheranno un’altra sotto il loggiato di Palazzo di Arnolfo e una terza sotto al monumento ai caduti per la libertà al villaggio Minatori. Alle celebrazioni, a cui sono state invitate le autorità militari e civili e le associazioni combattentistiche, quest’anno potranno prendere parte anche i cittadini.

Qui Castiglion Fiorentino

Il calendario delle iniziative si è aperto ieri sera al teatro comunale “Mario Spina” il 24 aprile con la proiezione gratuita del film “Il partigiano Johnny”, tratto dal  romanzo autobiografico incompiuto e pubblicato postumo delle scritture piemontese, considerato uno dei più importanti romanzi sulla Resistenza oltre che del Novecento italiano.

Questa mattina è prevista la deposizione di corone di alloro ai monumenti ai caduti della seconda guerra mondiale. A seguire la celebrazione della messa e la commemorazione al monumento del Milite Ignoto presso i giardini pubblici. Il pomeriggio dello stesso giorno, presso l’auditorium Le Santucce, si terrà una lectio magistralis  di Luca Bufano, Professore presso la Florida State University-Florence e membro del comitato promotore del centenario “Centro Studi Beppe Fenoglio”. L’incontro verrà moderato dal professore Alberto Mariotti. Seguirà la testimonianza della signora Gina Capacci sull'eccidio per mano fascista a Senaia nel giugno del '44. I dieci giorni a seguire saranno dedicati agli studenti delle scuole castiglionesi con delle visite guidate al "Sentiero dei papaveri", un  ‘anello’ di 52 chilometri con 23 tappe ai cippi commemorativi di prima e seconda mondiale, raccontati tramite pannelli che raccolgono le testimonianze dei fatti accaduti nei singoli luoghi.

Evento di Onde Resistenti

Qui Cortona

L’amministrazione comunale celebra la Festa Nazionale di Liberazione, a Cortona con inizio alle 9. Come da tradizione a quest’ora si terrà la celebrazione religiosa alla chiesa di San Marco. La cerimonia civile si terrà alle 10 in piazza della Repubblica con gli interventi delle autorità e delle associazioni. Seguirà la deposizione di corone d'alloro alle lapidi delle vittime dei nazisti; la sfilata del corteo, con esecuzione di brani a cura della Filarmonica Cortonese e quindi la deposizione di corona d'alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Alle 12 la deposizione di corone d’alloro prosegue ai cippi che ricordano le vittime dei nazisti a Falzano, Santa Caterina ed a Farneta. Infine la deposizione della corona d'alloro a Monsigliolo, in memoria di Vannuccio Faralli, Medaglia d'Argento al Valor Militare. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Qui Sansepolcro

Per le celebrazioni della festa della Liberazione di oggi 25 aprile l’amministrazione comunale di Sansepolcro ha predisposto la tradizionale cerimonia aperta alla cittadinanza e alle associazioni combattentistiche. L'appuntamento sarà alle 10,30 con il ritrovo in via Matteotti e partenza del corteo; alle 11 al parco di via XXV Aprile, deposizione di una corona d’alloro e consegna dei riconoscimenti a partigiani ed ex combattenti da parte di Anpi. Interverrà la filarmonica dei Perseveranti. Alle 12 la cerimonia si sposterà nella frazione di Santa Fiora dove sarà posta una corona al monumento ai Caduti di tutte le guerre.

Qui Bibbiena

Bibbiena torna a festeggiare la Liberazione. Lunedì 25 aprile è prevista la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti a Serravalle (ore 10 con ritrovo in Piazza della Chiesa), Partina (ore 10,45 con ritrovo sul Ponte dell’Archiano), Soci (ore 11,30 con ritrovo in Piazza Garibaldi) e Bibbiena ( ore 12,15 in Piazza della Resistenza). Le varie tappe saranno accompagnate dalla musica delle Filarmoniche di Bibbiena, Soci e Serravalle.

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