La vita è bella: 20 anni fa i tre Oscar al film che consacrò Benigni (e Arezzo)

La vita è bella è il film italiano che ha incassato di più nel mondo, e quello che ha vinto più Oscar.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

Venti anni sono passati da quando quella notte ad Arezzo, indirettamente, arrivò il primo Premio Oscar della storia locale.

Era la notte tra il 21 e il 22 marzo del 1999, una meravigliosa Sophia Loren apparve sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles. Si schiarì la voce e pronuncio quelle fatidiche cinque parole: "And the Oscar goes to". Aprì la busta, estrasse il biglietto e il volto le si aprì in un sorriso enorme: "Robberto!".

Un grido così carico di goia ed emozione fece tremare davvero l'intero olimpo holliwoodiano e al quale il regista rispose alzandosi sulla poltrona e raggiungendo il palco saltando da uno schienale all'altro delle poltrone.
Una scena memorabile. Indimenticabile ed indimenticata.

In tutto sono state tre le statuette per La vita è bella: miglior film straniero, miglior attore protagonista (sempre a Roberto Benigni), e migliore colonna sonora a Nicola Piovani.

Osannato ovunque, La vita è bella è il film italiano che ha incassato di più nel mondo e quello che ha vinto più Oscar.

In quel film, che tutti hanno amato a non finire, Benigni immortala non solo una storia d'amore delicatissima vissuta ai tempi dell'Olocausto ma consacra Arezzo mostrando una città che, forse, non è mai stata più bella di allora.

Potrebbe Interessarti

  • Schianto in zona Eden: 34enne di Arezzo portato a Siena in elicottero

  • Un tonno trasportato per le vie del centro e scaricato in ascensore: il video shock. Scattano i controlli della Asl, chiuso locale

  • Notte di lacrime e abbracci. I Flash Kidz tornano ad Arezzo con la coppa di Ballando

  • Arezzo-Pisa è stato derby vero, anche sugli spalti. Lo spettacolo del tifo

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento