Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Jacopo Fo incontra gli studenti del Fossombroni per parlare di autocura energetica

Un percorso semplice ideato da Ecofuturo con Giga insieme alla rete di ecoinnovatori ed imprese che da anni si riuniscono per il festival che si svolge a Padova ai primi di luglio

 

E’ stato proprio Jacopo Fo, attivista ambientale nonché esperto di energie rinnovabili, a presentare questa mattina agli studenti del Fossombroni-Buonarroti di piazza della Badia il progetto di autocura energetica delle scuole italiane. Un percorso semplice ideato da Ecofuturo con Giga insieme alla rete di ecoinnovatori ed imprese che da anni si riuniscono per il festival che si svolge a Padova ai primi di luglio. Docenti e studenti hanno partecipato al percorso con esponenti di varie aziende e associazioni del mondo rinnovabile, dell’efficienza energetica e della economia circolare con il coordinamento di Fabio Roggiolani, Micheke Dotti e Jacopo Fo.

Grazie al contributo di Lorenzo Fioramonti verrà dato il via formale a 10 passi di formazione per arrivare a costruire un progetto finanziario con cui riconvertire ad energia rinnovabile e ad ecotecnologie gli edifici scolastici e i loro resede esterni. Agli studenti verrà chiesto di fare la diagnosi degli sprechi energetici dell’edificio, poi di conoscere i costi e, dopo aver appreso le conoscenze basilari delle varie soluzioni possibili, saranno guidati a redigere un piano inerente investimenti privati sulla scuola che si ripagherà negli anni con il risparmio ottenuto con le bollette.

“La prima rivoluzione a costo zero che proporremo - spiegano gli organizzatori - è quella dell’installazione di un fontanello interno alla scuola di acqua naturizzata per utilizzare le borracce che ormai tutti i ragazzi hanno imparato ad usare ma in cui troppo spesso debbono mettere acqua al sapore di cloro. Alla fine dell’anno la scuola non avrà solo la consapevolezza di che cosa è dal punto di vista energetico il proprio edificio ma, anche, di come sarà davvero possibile cambiare applicando soluzioni che rispettino il clima e il bilancio pubblico. Abbiamo calcolato che per il bilancio dello Stato, se tutte le scuole italiane facessero questo percorso, verrebbero risparmiati circa 2 miliardi. Attualmente il progetto è indirizzato alle scuole superiori a partire dalle classi terze. Il percorso sarà seguito dal prorettore all’energia dell’Università la sapienza e dal comitato scientifico di Giga Ecofuturo. Il percorso di autocura energetica è stato discusso in numerose occasioni con vari esponenti del movimento Fridays for future e può davvero divenire lo strumento per dare formazione e competenze a questa grande richiesta di cambiamento”.

Fabio Roggiolani è oggi è il cofondatore di Ecofuturo, responsabile del sito Ecquologia, componente del comitato scientifico di Key Energy Ecomondo oltre a far parte del direttivo del Coordinamento Free che raggruppa tutte le associazioni delle energie rinnovabili e della innovazione energetica a livello nazionale.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento