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"Disponibile a candidarmi sia a sindaco che a premier della Toscana", l'intervento di Ghinelli al congresso di Forza Italia

Stallo anche nel centro sinistra, dove il nome del candidato sindaco è legato a chi sarà scelto come possibile presidente di Regione

 

Tutti fermi, in stand by, appesi alle micro movimentazioni che ci sono in politica. Mai come quest'anno l'intreccio tra elezioni regionali e comunali ha creato una situazione di impantanamento nei due schieramenti.

Questo emerge anche dalle dichiarazioni che il sindaco Alessandro Ghinelli ha fatto in apertura del congresso provinciale di Forza Italia che ha visto l'acclamazione di Bernardo Mennini come coordinatore degli azzurri.

"Voglio chiarire un punto che mi riguarda personalmente - ha detto entrando nel tema delle doppie elezioni - mi è stato detto, ma te che vuoi fare? E io ho risposto, sono a disposizione del centro destra, se pensa che possa essere utile per continuare a risolvere i problemi di questa città, io mi candido alle elezioni comunali del maggio 2020, ma se per qualche motivo il centro destra unito pensasse che potrei essere utile come candidato premier della Toscana, Alessandro Ghinelli è disponibile."

Nulla di nuovo sotto il sole della politica aretina, ma il nodo non appare ancora sciolto e non lo sarà fino a che non si chiariranno gli equilibri regionali. C'è, forse proprio una figura di un sindaco nella mente di coloro che decideranno il candidato, ma potrebbe essere Vivarelli Colonna, oppure quello in quota Fratelli D'Italia di Pistoia. E Ghinelli in quel caso? Si candiderà a sindaco, oppure a consigliere regionale con la speranza di prendere un assessorato in caso di vittoria della coalizione di centro destra?

Stesso tipo di ragionamento si potrebbe fare nel centro sinistra, anch'esso legato a doppio mandato ai movimenti del pendolo delle regionali. Qui il candidato presidente dovrebbe essere Eugenio Giani e questo potrebbe comportare, come conseguenza, la scesa in campo dell'attuale assessore alle infrastrutture regionale Vincenzo Ceccarelli, nell'arena politica delle amministrative di Arezzo.

Anche se questo al momento appare il nome in pole position per la candidatura a sindaco con il centro sinistra ci sono alcuni nomi che si rincorrono. Da una parte quello di Domenico Giani, l'ex capo della sicurezza del Papa recentemente dimessosi in seguito a fughe di notizie non controllate, oppure quello di un altro medico della sanità pubblica come Luciano Ralli, dopo il ritiro ufficiale di Angiolo Agnolucci.

Tutto dunque è da scrivere, mentre i giorni passano.

E intanto dal congresso di Forza Italia appare un centro destra che ha rimarginato alcune ferite dopo i mal di pancia dei mesi scorsi legati principlamente all'uscita di Lucia Tanti dal partito azzurro.

"I mal di pancia vengono ai giovani - ha detto Ghinelli nell'intervista - e i mal di pancia si curano con le pasticche, non con il bisturi."

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Congresso Forza Italia: Mennini confermato per acclamazione. C'è quasi tutto il centrodestra“
 

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