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Tre studenti aretini saranno nella giuria del Giffoni film festival. L'annuncio durante Sudwave

Il video di saluto a Mauro Valenti del direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, annuncia la presenza di tre giovani critici aretini nella giuria della prossima edizione della rassegna, per i 50 anni di Giffoni

 

Continua la felice collaborazione tra Arezzo e il più importante festival di cinema per ragazzi, il Giffoni Film Festival. In diretta video dal Sudwave Festival, Claudio Gubitosi, direttore della rassegna cinematografica, presenta infatti la scelta di tre giovani della scuola media “Giorgio Vasari” di Arezzo nella giuria della prossima edizione del Giffoni, quella che celebrerà i suoi cinquant’anni. Dal 15 al 26 luglio 2020, i tre aretini saranno parte dei giurati nella categoria +13. Ogni anno più di 6000 giurati sotto i 18 anni da 53 paesi diversi valutano film, attori e registi internazionali, e solo 250 ragazzi vengono da fuori la regione Campania. 

“È importante questo rapporto che si è creato tra il mondo della scuola e il mondo del cinema, ringrazio il dirigente Sauro Tavarnesi, che ha sollecitato questa cooperazione, e il referente Mauro Valenti, che ha voluto che Giffoni fosse visto all’istituto Vasari e vissuto nel pieno della sua bellezza” ha dichiarato Gubitosi, “Posso dare questa conferma, tre piccoli critici da Arezzo saranno nella giuria dei giovani giffoners per l’edizione Giffoni 2020. Lascio un consiglio a studenti e docenti: sappiate amare il cinema per la sua essenza, per le sue storie piene di significato, non solo per la sua tecnica”.

Il festival Giffoni è tra i più importanti eventi nazionali, investe da decenni nel campo dello spettacolo e della critica cinematografia, per formare migliaia di giovani sul territorio nazionale. Il rapporto con la scuola è una pietra miliare della grande organizzazione, gestita da Gubitosi. Più di 600 mila ragazzi già hanno partecipato in progetti didattici gestiti da Giffoni lungo tutto l’anno scolastico, numero che salirà di altri 400 mila entro il prossimo futuro. Grande attesa per la prossima edizione, sarà il momento del festeggiamento di un compleanno speciale: Giffoni compie 50 anni ed è ancora tanta la voglia di stupire.

Il rapporto tra Giffoni e Mauro Valenti, con tutta la Fondazione Arezzo Wave, si è rinsaldato nell’ultimo anno, quando Arezzo Wave ha partecipato al Giffoni Film Festival con un’idea originale: una sorta di reality, frutto di Digital Detox, il premio pensato dalla Fondazione per il concorso che ha visto concorrere giovani studenti dai 16 anni in su per promuovere l’utilizzo consapevole della rete. Il documentario, girato dal 17enne Elia Mansueto e montato dalle giovani studentesse Ilaria Liserre, Sofia Martina e Greta Mattioli, ha raccontato i tre giorni in barca senza telefono che cinque influencer toscane di 17 anni (Valentina Cenni, Iris Mattesini, Virginia Pratesi, Marzia Rossi e Maya Valenti), vincitrici del concorso, si sono aggiudicate. 

Intanto, Sudwave Festival & Convention proseguirà fino al 10 novembre: il marketing della musica in primo piano, con il workshop per costruire insieme la migliore strategia digital nella comunicazione dello spettacolo, analizzando i case studies degli artisti in gara nell’ultimo Sanremo; imperdibile lo showcase di Nathalie allo spazio Sugar. Ancora musica con le ultime dieci band in gara per Arezzo Wave Contest e gli artisti internazionali come i Gato Prieto e la dj La Colere, accompagnati dagli italiani Pianista Indie e Tommaso Dugato. Fari puntati sull’intervista musicale di sabato a Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro e grande amico del festival. Domenica grande chiusura con il live dei ragazzi che hanno partecipato a Woodstock Wave 50, il corso di vocal coaching coordinato da Spazio Seme, dove i sei giovani talenti porteranno sul palco i più grandi successi del festival che cambiò la storia della musica.

Sudwave è ideato da Fondazione Arezzo Wave Italia in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Arezzo, Fondazione Guido D'Arezzo, Fondazione Intour, Nuovo IMAIE, Atam, Sugar e Wmldesign e Mescal.Tra le istituzioni internazionali il MAMA di Parigi, la Federazione europea dei festival, Go Group e Yourope, ETEP, progetto della comunità europea per lo scambio dei migliori gruppi della c.e. Tra i media partner Radio Rock, Radio Popolare, Edizioni Zero, Piazza Grande.

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