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Una rotonda per parcheggio e auto sui marciapiedi, come la campanella congestiona il traffico

Suona la campanella e tra via Petrarca e via Baldaccio d'Anghiari si creano ingorghi per la auto in sosta dei genitori.

 

"So perfettamente di essere in divieto di sosta ma qui parcheggi non ce ne sono". La confessione è quella di un nonno che con la jeep si è sistemato in prossimità di via Baldaccio d'Anghiari per attendere l'uscita da scuola del nipote. Di certo il suo parcheggio non è tra i peggiori. Basta passeggiare per pochi minuti ogni giorno, dal lunedì al sabato, tra via Leone Leoni, via Petrarca e la rotonda che porta verso il parcheggio Baldaccio per rendersi conto di quanto e come la campanella delle 13,30 congestioni il traffico.

Colpa degli studenti? Non proprio. Semmai l'indice viene puntato verso i genitori. "Alcuni parcheggiano anche all'interno della rotonda - conferma una passante che ogni giorno si trova a percorrere questo tratto - e tutto questo solo per evitare ai bambini di camminare qualche metro in piùSì, ho detto bambini anche se sono più vicini ai 18 anniIo alle medie andavo a scuola a piediOggi invece c'è la necessità di andare a prenderli sotto la scuola".

"Andate a vedere cosa accade a quest'ora a San Lorentino - aggiunge un signore - o sulla strada che porta verso Poggio del Sole. Le auto vengono parcheggiate dove capita".

Ma oltre alle auto lasciate ai bordi della rotonda, chiuse e senza quattro frecce inserite (che tra l'altro non salverebbero certo da una multa), c'è chi sfrutta i marciapiedi e anche le aree riservate alle soste degli autobus.

"Ho un posto auto all'interno del Baldaccio - racconta una signora - ogni giorno c’è questo caosChe poi, per noi che dobbiamo uscire e immetterci sulla strada, c'è un pericolo in più. Non riusciamo a vedere se arrivano altre auto e il rischio di incidenti è concretoAlla fine chi è in divieto di sosta rischia una multanoi molto di più".

C'è chi si difende spiegando che si tratta solo di pochi secondi, che con il figlio ha un impegno e deve correre all'altro capo della città, che solo oggi ha dovuto trasgredire. "Solo oggi? - replica un’altra passante - da due mesi parcheggio ogni giorno al Baldaccio per andare al lavoro ed è sempre così".

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