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Getto di vapore a 140 gradi. Sanificazione in città, dalla stazione a Campo di Marte

Le operazioni che si sono svolte questa mattina hanno riguardato zone molto frequentate

 

Si sono tenute anche ad Arezzo le operazioni di sanificazione e igienizzazione grazie all’utilizzo di un macchinario capace di emettere vapore a 140 gradi. Il servizio è stato svolto da Sei Toscana su richiesta dell’amministrazione comunale, entrambe presenti durante il monitoraggio dell’operazione straordinaria messa in campo per contrastare la diffusione del Covid-19.

Il servizio ha riguardato principalmente le zone, concordate tra Sei Toscana e amministrazione comunale, dove si registra una certa frequentazione. In particolare: piazzale della Repubblica, quindi l’area stazione ferroviaria e il terminal dei bus, via Guido Monaco con un occhio di riguardo alle aree del supermarket e delle poste centrali, le fermate degli autobus in piazza Guido Monaco, via Garibaldi presso la Misericordia, Corso Italia soprattutto intorno a farmacie e istituti bancari, la farmacia di Campo di Marte, i tratti di via Vittorio Veneto interessati da negozi alimentari e farmacia, le poste di via Nazario Sauro, piazza Zucchi.

“Abbiamo scelto di non fare questo tipo di interventi sulle strade – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli – ma su marciapiedi, loggiati, panchine, cassonetti, piazzali prospicienti alle farmacie, ai supermercati e agli esercizi commerciali aperti, luoghi che i cittadini frequentano di più. Anche nelle situazioni di emergenza bisogna avere razionalità”.

L’assessore Marco Sacchetti: “alcuni enti locali hanno provveduto in fretta e furia all’igienizzazione delle strade con ipoclorito di sodio, attività che poi è stata stoppata dalle autorità sanitarie nazionali per il rischio di provocare danni ambientali consistenti. Con la procedura messa in atto da Sei Toscana, che proseguirà nei prossimi giorni, si igienizza senza effetti collaterali, perché non vengono utilizzati reagenti chimici”.

“Abbiamo dato da subito piena disponibilità ai 104 Comuni di ambito – ha concluso Leonardo Masi presidente di Sei Toscana – per mettere in campo servizi specifici di contrasto alla diffusione del Covid-19, concentrandoci in primo luogo sull’igienizzazione e sanificazione di strade, arredi urbani e contenitori di raccolta dei rifiuti. Lo facciamo volentieri anche ad Arezzo, che ricordo essere il Comune più popoloso dell’ambito territoriale che serviamo. Grazie alla nostra struttura e alla presenza capillare sul territorio, siamo in grado di rispondere con velocità e precisione a tutte le richieste che ci arrivano da enti pubblici ma anche dai privati, con l’obiettivo di dare un contributo per uscire il prima possibile da questa complessa situazione. Mi sento ancora una volta di ringraziare gli operatori di Sei Toscana per l’impegno quotidiano e costante in questa fase di emergenza a servizio di un’intera comunità”.

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