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Auto in contromano per portare i bambini a scuola: decine di casi

Un comportamento alla guida da parte dei genitori che è molto rischioso e che a San Leo si verifica diverse volte al giorno

 

Un comportamento che viola il codice della strada, è quotidianamente pericoloso e offre una cattivissima educazione ai bambini. E' quello messo in atto tutti i giorni da decine di genitori che si recano al complesso scolastico di San Leo in via Vincenzo Bellini per accompagnare o per riprendere i propri figli da scuola.

Le immagini parlano chiaro e sono esplicative di quanto sia pericoloso questo fenomeno che, probabilmente, si è diffuso e consolidato nell'arco del tempo.

In sostanza per evitare di percorrere qualche decina di metri in più in macchina, oppure parcheggiare nel piazzale del pub (per intendersi) e poi fare due passi a piedi, le macchine imboccano, alcune timidamente, altre ad andatura sostenuta, il senso unico al contrario, percorrendo un bel tratto di strada per parcheggiare più vicino alla scuola.

E non si fermano nemmeno quando c'è lo scuolabus in manovra, o quando ci sono auto che percorrono correttamente il senso unico di via Bellini e se le vedono arrivare di fronte.

Un fenomeno rischioso per coloro che si avvicinano a scuola a piedi, ma anche per le auto stesse che potrebbero incorrere in un frontale. Per non tralasciare la possibilità che i bambini stessi possano imparare comportamenti scorretti come questi.

Tra i genitori che frequentano le scuole della zona, dove insistono sia il nido, che la materna che le elementari, ci sono anche coloro che ancora si indignano di fronte a questi atteggiamenti e vorrebbero che qualcuno di dovere intervenisse per porre fine a questa moda di andare a scuola contromano. 

La mancanza di senso civico intorno alle scuole è stata documentata più volte, ad esempio per quello che succede alla rotatoria del Baldaccio per la vicinanza delle scuole superiori Itis, Scientifico e delle medie della Cesalpino. Il Comune con il provveditorato e la polizia locale hanno dato il via al progetto dei parcheggi consapevoli, soprattutto per le strutture scolastiche che si trovano nelle zone più centrali e dove le auto vengono parcheggiate indistintamente sulle corsie riservate, alle fermate degli autobus, sui marciapiedi e negli spartitraffico.

Ma, a quanto pare, tra centro e periferie c'è poca differenza. 

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