La Madonna della Misericordia della Fraternita torna al suo antico splendore

L'opera di Parri Spinelli, dopo il restauro, viene mostrata alla città. Venerdì l'anteprima

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L'avvio del restauro era cominciato nel 2017. Due anni dopo l'insediamento del magistrato di Fraternita.
Quell'opera così suggestiva e imponente era rimasta alla mercè dell'azione del tempo per troppo.

Così il primo rettore, Pier Luigi Rossi, con il supporto di Daniela Galoppi, diede il via alle operazioni di recupero della Madonna della Misericordia di Parri Spinelli, opera pittorica realizzata con la tecnica dell'affresco situata all'interno della sala delle udienze del Palazzo di Fraternita.

Oggi, a distanza di due anni da quel momento, ecco che quella magnifica raffigurazione è tornata al suo antico splendore.

Un tripudio di colori e un'armonia di forme che incanta e riempie gli occhi di chi la ammira.

Di fatto il restauro è soltanto uno degli ultimi avviati dalla Fraternita dei Laici che, negli anni, ha intrapreso un cammino dedicato alla creazione di un percorso museale all'interno del palazzo che ospita la più antica e prestigiosa istituzione della città di Arezzo.

Un rinnovamento nel quale si inserisce la restituzione di 13 opere che erano state custodite all'interno del museo di arte moderna e medievale di San Lorentino.

Il restauro dell'affresco di Parri Spinelli e 13 opere restituite alla Fraternita

Venerdì alle 16, all'interno del Palazzo di Fraternita si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell'opera. 

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