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Emozione biancoverde. La dedica del figlio a Piero Bruni: "Avrei voluto babbo qui per vedermi vincere"

Il giostratore di Porta Sant'Andrea, Matteo Bruni, è il figlio del dipendente dell'archivio di Stato morto tragicamente il 20 settembre 2018

 

La vittoria è per Piero e per Antonio che la scorsa notte, forse, hanno rivolto lo sguardo verso piazza Grande ammirando quello spettacolo che erano soliti vivere in prima persona l'uno nei panni del quartierista e l'altro del magistrato.

A loro è stata dedicata, seppur in modi differenti, la notte dove in lizza scendono i cavalieri non titolari dei quattro quartieri della Giostra del Saracino. Quelli che non mollano mai, che lavorano per diventare "grandi" e raggiungere un posto da protagonisti.

Matteo Bruni e Saverio Montini hanno espugnato la 50esima edizione della Prova Generale imponendosi con un quattro ed un cinque.

Nove punti che hanno fatto la differenza ed hanno permesso a Porta Sant'Andrea di salire a quota undici nell'albo d'oro della manifestazione che prelude il torneamento dei titolari. 

Un trionfo dove, oltre alla tecnica e alla bravuta, ha prevalso il cuore messo in ogni centimetro di lizza, in ogni stilla di sudore, in ogni respiro.

"Questa vittoria è per mio padre - racconta Matteo Bruni - è dedicata a lui perché avrei tanto voluto che fosse qui per vedermi invece, purtroppo non c'è più. Se non se ne fosse andato, questa sera sarebbe stato insieme a tutta la mia famiglia in tribuna".

Il babbo del giovane giostratore è Piero Bruni l'impiegato deceduto nella tragedia che nove mesi fa si è consumata all'interno dell'archivio di Stato.
Quella per la Giostra era una passione che padre e figlio condividevano. Con orgoglio Piero, durante le passate edizioni della manifestazione, era solito prendersi una pausa dal lavoro nei pomeriggi di settembre per attendere Matteo all'ingresso dell'archivio chiedendogli ogni singolo dettaglio delle prove e degli allenamenti in piazza.

Sant'Andrea, è vittoria del cuore. Bruni: "E' per mio padre". Commozione per la dedica a Bonacci

Dedica condivisa anche da Saverio Montini, re di questa Prova Generale durante la quale ha ancora una volta confermato il proprio talento chiudendo i giochi all'inzio del secondo giro di carriere. Il suo è stato un cinque perfetto. Spaventosamente perfetto.
 

"Questo trofeo - spiega - è per il babbo e il nonno di Matteo. Entrambi non ci sono più ed è giusto dedicare a loro questa nostra vittoria. Un pensiero particolare anche a tutto il quartiere che non ci fa mai mancare il supporto di cui abbiamo bisogno e alla mia famiglia che mi è vicina e mi sostiene".

Albo d'oro della Prova Generale della Giostra: Crucifera al comando“
 

I punteggi

I carriera: Matteo Bruni (Porta Sant'Andrea) 4, Niccolò Paffetti (Porta Crucifera) 4, Elia Pineschi (Porta Santo Spirito) 4, Francesco Rossi (Porta del Foro) 5.

II carriera: Saverio Montini (Porta Sant'Andrea) 5, Filippo Fardelli (Porta Crucifera) 2, Niccoolò Pineschi (Porta Santo Spirito) 2 (carriera lenta, zero punti), Roberto Gabelli (Porta del Foro) 2.

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