Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Educazione stradale per bambini per i 168 anni della polizia locale. Nuova sede? "Un percorso lungo"

 

Lunedì 26 marzo 2019: esattamente 168 anni fa veniva fondato dal Granduca Leopoldo II di Toscana il corpo di guardia municipale del Comune di Arezzo. Sono dunque tante le candeline da spengere per i vigili urbani aretini: lo hanno fatto assieme al sindaco Alessandro Ghinelli, al comandante Cino Augusto Cecchini e ai circa cento alunni delle scuole primarie Masaccio e Convitto e delle scuole dell’infanzia di Matrignano e Sitorni. Erano presenti anche il prefetto Anna Palombi, il questore Fabio Salvatore Cilona, la presidente della provincia Silvia Chiassai, il vice-comandante dei vigili Aldo Poponcini e i comandanti provinciali dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza, rispettivamente Giuseppe Ligato e Andrea Tesi.

Il sindaco Alessandro Ghinelli:

“i bambini di oggi saranno la società civile di domani, per cui questo loro entusiasmo e questa loro curiosità sono le premesse migliori per la crescita di una cultura della legalità. È bene che prendano confidenza fin da ora, divertendosi, con un semaforo o uno stop. Ovviamente confidiamo che anche gli adulti seguano comportamenti sempre più virtuosi. Facendo il punto sull'attuale stato della polizia locale, possiamo dire che gli effettivi a disposizione non sono quelli che richiederebbe una città di 100.000 abitanti ma comunque un numero tale da poter essere ben distribuiti nel territorio. Per permettere loro di compiere le attività a cui sono deputati, con il consueto spirito di servizio dimostrato in questi 168 anni e per il quale li ringrazio a nome di tutti, serve la collaborazione da parte dei cittadini”.

Il comandante Cino Augusto Cecchini:

“a queste nuove generazioni, che seguiamo dalle materne alle superiori, cerchiamo di trasmettere i giusti comportamenti. Fra qualche anno, infatti, toccherà a loro salire su un motorino piuttosto che un’automobile e rispettare il codice della strada significa rispettare norme di civiltà. Sono subentrati sette nuovi agenti, alcuni in sostituzione di personale che non c’è più, e grazie a essi riusciamo a dare la giusta continuità al lavoro. Noi ci poniamo con lo spirito collaborativo a cui accennava il sindaco, non possiamo tuttavia esimerci dal reprimere certi comportamenti. Un dato su tutti, relativo all’ultimo anno: sono state 700 le multe emesse nei confronti di veicoli privi della copertura assicurativa”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento