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Rolly a spasso per il Pionta dopo il blitz. Area presidiata ma avventori col contagocce

Passeggiata all'interno del parco all'indomani dell'operazione anti droga. Un video racconto serio ma non serissimo

 

Che aria tira al Pionta?
A distanza di una settimana dal maxi blitz che ha portato all'arresto di 41 persone, accusate tutte di spaccio di sostanze stupefacenti, è davvero cambiato qualcosa?

Per scoprirlo siamo andati a passeggio con Rolly, mascotte e, soltanto per oggi, inviato super speciale per Arezzo Notizie.
Con lui abbiamo perlustrato il parco tornando pure nelle zone nevralgiche dell'operazione "Duomo Vecchio" attività partita martedì scorso e proseguita sino a ieri.

Un'operazione che sta andando ancora oggi avanti visto che, in questi giorni, grazie al supporto di carabinieri e polizia locale, l'area resta continuamente presidiata con l'obiettivo di scoraggiare il ritorno di traffici illeciti.
Soltanto nella giornata di ieri sono finiti in manette, nuovamente, due degli arrestati nel maxi blitz. Questa mattina invece sono state controllate quattro persone. Nessuna ha commesso reati né è stata trovata in possesso di droga o altro materiale illecito.

Insomma, ad oggi, l'incessante via vai di piccoli spacciatori e consumatori è calato drasticamente. Quello che invece stenta a decollare è la presenza di cittadini, famiglie e giovani.

Fatta eccezione per il campus universitario, i nuovi frequentatori del parco si fanno attendere. Certo, nel weekend non sono mancati neofiti del Pionta.

"Per la prima volta domenica scorsa - racconta un cittadino incontrato nel parco - ho portato le mie figlie qui a giocare. E' stato bellissimo. Ci aspettiamo adesso che questa area possa tornare ad essere frequentata perché, guardate, è bellissimo".

"Sì - aggiunge un'altra cittadina - speriamo vivamente che l'operazione di riqualificazione possa avvenire in maniera profonda e duratura. Le forze dell'ordine hanno fatto il loro dovere, adesso riprendiamoci questo spazio". 

Ma tornando alla domanda iniziale, Che aria tira al Pionta?, abbiamo voluto testare di persona cosa significa andarvi a passeggio con un amico a quattro zampe e perdersi tra i vialetti del cuore pulsante dell'antica Arezzo.

Una prospettiva diversa per raccontare una realtà che, da anni, è nota agli aretini come ricettacolo di tossicodipendenti, spacciatori, degrado e abbandono.

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