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Oreficeria: fatturato ai minimi storici. Benvenuti (UnoAerre-Chimet): "Cali così nemmeno nel dopoguerra"

Consumi ridottissimi e aziende alle prese con fatturati in calo e burocrazia. Il manager: "In autunno arriverà la ripresa ma sarà lenta"

 

Dove sta andando la nostra economia? Secondo Luca Benvenuti, amministratore delegato di UnoAerre e Chimet, tutto dipende da che prospettiva la si analizza. "Se la guardiamo dal punto di vista dei mercati finanziari - sottolinea - ci sono dei timidi segnali di ripresa. Scendendo invece nel campo dell'economia reale le cose non stanno proprio così".

Dati alla mano nei mesi di marzo, aprile e, presumibilmente anche di maggio, il calo dei consumi e del fatturato per le imprese è piombato pesante come un macigno infliggendo un colpo durissimo ad ogni ambito della vita. "Abbiamo subito una drastica riduzione dei consumi - prosegue Benvenuti - marzo registra una diminuzione del 30 per cento, percentuale che arriva quasi al 50% nel mese di aprile e che, ovviamente, è destinata a rimanere tale anche a maggio". In caduta libera, come detto, anche il fatturato delle imprese, manifatturiere e non, del territorio. "Giusto per fare un esempio vicino alla nostra realtà - ha sottolineato ancora il manager - per quello che riguarda le imprese orafe, a marzo abbiamo avuto un calo del 42%. La situazione non è destinata a migliorare a maggio visto che l'attività all'interno delle imprese è ripartita soltanto ad inizio mese (4 maggio ndr)".

Sono queste le cifre che raccontano i tre mesi di lockdown e che rappresentano in tutta la loro durezza le ripercussioni di una condizione di inattività lavorativa e sociale. "Un crollo di questa portata - sottolinea ancora Benvenuti - non lo abbiamo registrato nemmendo nel secondo dopoguerra". Ad aggravare il peso dei numeri poi, ci ha pensato anche la burocrazia. "La cassa integrazione fino ad oggi è arrivata col contagocce e il secondo ciclico di "cassa Covid" terminerà alla fine di giugno. Da quel momento in poi le nostre imprese saranno scoperte per tutto il periodo estivo. Ma sono convinto che per allora la nostra economia, sia interna che esterna, ripartirà. In autuno sono certo che riprenderanno anche gli ordinativi e torneremo gradualmente alla normalità. La ripresa sarà lenta, anche dal punto di vista dei rapporti sociali".

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