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Dalla medicina interna rinforzi nella lotta al Covid-19. Parca "Abbiamo paura ma non ci tiriamo indietro"

E' il direttore del reparto più grande dell'ospedale San Donato di Arezzo a fare il punto sull'organizzazione messa in atto in seguito all'emergenza sanitaria

 

"Ribadisco il nostro impegno e la volontà di non tirarci indietro". Le parole sono quelle di Gino Parca, direttore della medicina interna dell'ospedale San Donato, reparto che ospita 32 posti letto ed è, per cifra, il più grande dell'intero nosocomio. L'emergenza sanitaria e la battaglia contro la diffusione del Covid-19 non ha certo risparmiato gli operatori, medici e tutto il personale di questa specifica ala che fin da subito si è messa a disposizione per dare seguito alle urgenze sanitarie

"In questi giorni - spiega Parca - abbiamo riorganizzato il nostro lavoro in considerazione delle esigenze dei nostri colleghi pneumologi e infettivologi. Lo abbiamo fatto inviando personale in questi due reparti e anche mantenendo altro il turn over dei posti letto in modo tale da renderli disponibili per i pazienti provenienti dalla terapia intensiva, uno di essi lo stiamo aspettando proprio oggi, oppure dalla pneumologia. Al tempo stesso sono stati assorbiti pazienti dell'ematologia".

Ma come viene vissuta la situazione dal personale medico e dai pazienti?

"La tensione c'è - prosegue Parca - così come le paure. Credo che siano sentimenti comprensibili e umani. Anche noi non possiamo negare di essere intimoriti ma, non per questo, ci lasciamo sovrastare. Cerchiamo di reagire con ancora più energia e determinazione nella speranza che tutto il nostro impegno serva a sconfiggere questo nemico. Credo che la risposta da parte dell'azienda sanitaria, così come quella della Regione, sia stata all'altezza della situazione riuscendo a contenere l'emergenza. Detto ciò, il livello di guardia non è abbassato e continuiamo a renderci disponibili per qualsiasi tipologia di collaborazione con i nostri colleghi. Proseguiamo a fare la nostra parte ed è importante che i cittadini facciano altrettanto. Gli sforzi che stiamo facendo oggi stanno già dando importanti risultati. Insieme vinceremo questa battaglia".

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