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Mascherine, la replica di Meoni: "Nessuna fila chilometrica. La Regione prima ci dà un impegno e poi ci attacca"

Il primo cittadino di Cortona risponde a De Robertis e Ceccarelli riguardo il metodo di consegna delle mascherine

 

Ieri è cominciata la consegna delle mascherine messe a disposizione dalla Regione Toscana nel territorio comunale di Cortona. 

"Sono molto soddisfatto, abbiamo raggiunto ad ora (ieri sera) il 90% della copertura di tutte le famiglie cortonesi, in delle zone siamo al 100%. Abbiamo fatto un lavoro abnorme rispetto anche a quella che era la previsione. Per questo ringrazio tutte le associazioni, Misericordie, i privati ma soprattutto i nostri dipendenti comunali, che da ieri appena ricevuta la notizia di questa consegna si sono messi al lavoro creando moduli, un sistema e un'organizzazione".

Il sindaco Meoni ha voluto replicare alle notizie delle code chilometriche a Camucia e l'attacco da parte della vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis e dei consiglieri Vincenzo Ceccarelli e Simone Tartaro.

"Siamo molto contenti di come si sono svolte le operazioni di consegna. Non è assolutamente vero che ci sono state file chilometriche perchè non si può fare sempre la politica criticando chi fa. In questo momento di emergenza le critiche sono pur accettabili, ma devono essere critiche serie. Non si può fare una critica su un qualcosa che non è successo. Duole anche il fatto che la Regione ci dà un impegno e gli stessi politici regionali ci attaccano dicendo che è un sistema sbagliato. In qualità di sindaco dico a costoro: a Firenze conterete per il ruolo che vi hanno dato, a Cortona non potete contare perchè evidentemente c'è un'amministrazione. Se il sindaco, la giunta e maggioranza decidono di attuare un sistema, questo viene attuato, quindi queste critiche vengono rispedite al mittente. Non è questo il momento delle polemiche, è il momento di agire".

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