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Anci 2019. I ministri Lamorgese e Boccia al PalaAffari: "Investiamo sulla sicurezza e difesa del suolo"

Questa mattina l'assemblea nazionale Anci ha accolto i ministri del governo Conte per affrontare i temi del cambiamento climatico, mutamenti demografici, innovazione tecnologica e sociale

 

La necessità di investire sulla difesa del suolo, sulla sicurezza dal rischio idraulico e poi la diffusione e creazione di un senso di appartenenza civica per guidare l'operato di tutti i singoli cittadini.

Sono queste le prime considerazioni rese pubbliche da Luciana Lamorgese e Francesco Boccia, rispettivamente ministro dell'Interno e ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, al loro arrivo al PalaAffari di Arezzo dove, da ieri, è in corso l'assemblea nazionale di Anci. 

Entrambi sono protagonisti dell'intervento di questa mattina riguardante il tema: "I Sindaci per un nuovo stile di vita e di sviluppo. Cambiamento climatico, mutamenti demografici, innovazione tecnologica e sociale: le sfide epocali del nostro tempo impongono un cambiamento nei nostri stili di vita e nel nostro modello di sviluppo. Come operare perché questo cambiamento muova verso il benessere e la sostenibilità?"

"C'è bisogno - ha esordito la ministra Lamorgese - di un impegno concreto per quello che concerne la creazione di un senso di sicurezza allargata. Il cittadino deve essere parte attiva e segnalare ciò che non va. In questo senso c'è bisogno di una coscienza civile che spinga ciascuno ad operare per il bene comune della città dove vive. Colgo l'occasione, sempre rimanendo in tema di sicurezza, per ringraziare il lavoro svolto in questi ultimi giorni dai nostri vigili del fuoco che hanno speso molto per far fronte all'emergenza maltempo che ha riguardato parte del Paese".

Concetti ribaditi anche da Francesco Boccia che ha sottolineato come: "Il maltempo ci mette di fronte a delle importanti responsabilità. Personalmente ho insistito fino dal 2016 sullo sviluppo delle politiche per la difesa del suolo. Soltanto con un lavoro puntuale e mirato a garantire la sicurezza potremo rendere i nostri figli orgogliosi nel nostro operato".

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