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Tutti in sella per far diventare Arezzo comune ciclabile, Fiab: "Bimbimbici occasione per parlare di sicurezza"

Recentemente la Federazione amici della bicicletta è entrata a far parte della Fondazione InTour

 

Andare a scuola in bicicletta (o col pedibus) è una favola. Ma bisogna farlo in sicurezza.
Molto più che uno slogan per Fiab Arezzo che, anche quest'anno, ha organizzato una giornata intera dedicata proprio ai temi della mobilità sostenibile, dell'ecologia e della sicurezza per i più piccoli.
E' in calendario per il 12 maggio l'edizione numero quindici di Bimbimbici, la manifestazione che chiama a raccolta centinaia di partecipanti provenienti da tutti gli angoli della provincia per trascorrere insieme una giornata in sella alla propria bicicletta.

L'iniziativa, resa possibile grazie alla partnership tra Fiab, Comune di Arezzo, Nuove Acque, Sei Toscana e Legambiente, si svolgrà domenica 12 maggio e prenderà il via alle 9.15 dal Parco Ducci (fronte carabinieri pagoda). La partenza della carovana Fiab è fissata per le 10 con tanto di scorta della polizia locale.

Il percorso

Il percorso toccherà: via Generale dalla Chiesa, via Monte Cervino, via Rossellino, via Petrarca, piazza Guido Monaco, via Roma, via Crispi, viale Signorelli, via Sansovino, via Mino da Poppi, via Anconetana, via Bucciarelli Ducci, via Cagli, via Sanzio, via Benedetto da Maiano, via Arno, via Vittorio Veneto, via Tolomeo Claudio, viale Colombo, via Curtatone, via De Gasperi, via Pietro Nenni, via della Faggiuola, via Alessandro dal Borro, viale Benedetto Croce, via Vico, viale fratelli Lebole, via Fiorentina, via Marco Perennio, via Monte Cervino, via generale dalla Chiesa e parco Ducci. 

Tra i soggetti che hanno reso possibile la giornata c'è anche la Fondazione Arezzo InTour della quale, recentemente, Fiab è entrata a fare parte.

Mobilità sostenibile

"Speriamo di riuscire così a sviluppare la cultura del turismo legato alla mobilità sostenibile - spiega Fabrizio Montaini, presidente della Federazione amici della bicicletta Arezzo - Non solo, ci auguriamo davvero che il nostro comune possa presto iscriversi a Comuni Ciclabili, iniziativa promossa a livello nazionale e che premia tutte quelle municipalità dove ci sono infrastrutture che agevolano la mobilità leggera. Piste ciclabili, zone 30, aree pedonali, raccordi per percosi su due ruote. Visto l'ultimo Pums siamo fiduciosi che presto il comune possa mettere in cantiere le attività giuste utili alla creazione di una vera e propria rete ciclabile in città. Dobbiamo precisare che Arezzo ha un buon numero di piste per le biciclette. Il difetto che riscontriamo è invece l'assenza di collegamenti. Creare una rete di questo tipo può rappresentare un'opportunità di promozione verso l'estero. Inoltre per noi, come dimostra la filosofia di Bimbimbici, la sicurezza stradale per gli utenti della bicicletta è davvero una missione prioritaria che cerchiamo di diffondere anche nelle nuove generazioni. Andare a scuola con la bicicletta o a piedi con il Piedibus sarebbe per tutti i piccoli un'esperienza unica e sana. Resta il fatto che per essere messa in pratica servono le infrastrutture adeguate e noi speriamo di averle a disposizione prestissimo". 

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