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Dormitorio verso la riapertura. Caritas: "Molti non lo useranno più perché adesso hanno una casa"

Quest’anno il dormitorio di piazza San Domenico aprirà in anticipo: il 18 novembre

 

Sono in tutto cinquanta le persone accolte e registrate con regolare pass all'interno del dormitorio di piazza San Domenico.
E' a margine della presentazione di "Disincanto" rapporto diocesano sulle povertà che la Caritas diocesana stila un bilancio riguardante l'attività del centro che dal 4 dicembre 2018 al 7 aprile 2019 è rimasto aperto per 124 notti.

Dormitorio: apertura anticipata e una nuova dimora per 8 persone nei locali di Caritas

Questo luogo, come ampiamente noto, nel periodo invernale offre rifugio a persone senza fissa dimora che gravitano nel territorio comunale.
Negli ultimi anni il servizio si è spostato all'interno dei locali di proprietà del comune di Arezzo presso Palazzo Fossombroni ma, l'intera gestione, è rimasta affidata a Caritas.

Un servizio reso possibile grazie al lavoro dei 68 volontari che si sono alternati all'interno della struttura dalle 20 alle 8 del mattino. A questi si aggiungono i 25 che hanno provveduto alla pulizia dei locali.

Quest’anno il dormitorio di piazza San Domenico aprirà in anticipo: il 18 novembre.

Siamo pronti - spiega il vice direttore di Caritas Andrea Dalla Verde - ma quest'anno apriremo anche una dimora per 8 persone con difficoltà abitative che non frequenteranno più il dormitorio ma verranno inserite in un contesto diverso. Al loro fianco ci sarà un team di persone, professionisti e volontari, che li potranno aiutare a risolvere le loro situazioni in maniera definitiva. Stiamo progettando anche forme future di coabitazione con il supporto sia dell'amministrazione comunale che di altri soggetto. Il dormitorio, comunque, come servizio a bassa soglia, serve come misura emergenziale e come tale verrà mantenuto. La scorsa stagione, dopo lo stop primaverile ed estivo, molte situazioni sono state prese in carico da Caritas e tanti sono usciti dal circuito del dormitorio trovando una nuova strada.

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