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Concerti rock ad Arezzo, Ghinelli: "Mancano, ma ci stiamo lavorando, cosa mi piacerebbe? Bruce, ma qui non si può fare"

Intervista con il sindaco presidente della Fondazione Guido D'Arezzo

 

Musica pop e rock. Cosa ne pensa il sindaco Ghinelli? In fondo le note musicali di Guido Monaco racchiudono tutti i tipi di musica, non solo quella classica, lirica o jazz per palati più raffinati. Quindi perché Arezzo sia la città della musica i ragazzi, i cittadini chiedono un cambio di passo. Al quale il sindaco non si sottrae, anzi, mette al centro la Fondazione Guido D'Arezzo e ha ben presenti gli attori professionali che questo territorio esprime. Ecco il risultato dell'intervista, tra botta e risposta:

L'ultimo concerto visto? "Patty Smith qui ad Arezzo."

Cosa le piacerebbe vedere? "Bruce Springsteen, ma non è possibile farlo nella nostra città."

Ad Arezzo manca una fetta di musica, quella pop e rock, cosa ne pensa? "Sì è vero, nonostante ci siano grandi esperienze ad Arezzo, è mancata la continuità e la Fondazione Guido D'Arezzo è lo strumento giusto per canalizzare tutte queste risorse, per completare l’offerta di Arezzo città della musica."

Anche i giovani che abbiamo intervistato ci hanno detto che non può bastare un festival musicale di 3 giorni all'anno e che per essere città dell musica Arezzo non può fare solo musica classica per esempio: "E' vero, però intanto il Mengo si attesta su più serate e dopo il salto di qualità dell'anno scorso con lo spostamento al Prato, quest'anno si preannuncia un livello ancora maggiore. Ad Arezzo c'è del lavoro da fare in questo senso, creare un cartellone che eviti sovrapposizioni, un coordinamento per organizzare a dare visibilità a eventi musicali, di cabaret, teatro, danza e altro tipo."

Porte aperte per le esperienze virtuose dei privati aretini in questo settore? "Certo dialogo aperto con tutti per collaborare, considerando certo le limitate risorse disponibili e anche le tipologie di location non adatte ad un pubblico molto vasto."

Però se ci riescono tutte le altre città, anche più piccole ad avere un cartellone di concerti si può fare anche ad Arezzo? "Certo che si può fare, non so se in tempi brevi, ma assolutamente concerti ad Arezzo sì."

Veniamo alle location per eventi al chiuso in inverno ed estivi. Partiamo dalle note dolenti: il Teatro Tenda? "Una location poco utilizzabile, per di più il telo inferiore per l'acustica sta cedendo e poi contiene pochissime persone."

L'auditorium di Arezzo Fiere? "E' disponibile anche se l'agibilità per la capienza totale è da sistemare, al massimo comunque sono 800 posti."

Il padiglione Chimera di Arezzo Fiere? "Sì, è l'unica al chiuso che può arrivare a circa 5000 posti anche se va considerata tutta l'attrezzatura necessaria a partire dal palco."

Il Teatro Petrarca? "Sì, ma con spettacoli adeguati, e poi contiene solo fino a 500 spettatori." 

I Negrita a maggio partono proprio con un tour nei teatri, da Assisi, perché non ad Arezzo? "Se lo vogliono a me farebbe molto piacere, se il concerto che portano sul palco è adeguato sarebbe bello."

Il rock al Petrarca c'è già stato in fondo, molti anni fa si esibì Luciano Ligabue: "Sì ricordo, c'ero anche io e fu un bellissimo concerto, adeguato alla location."

E perché d'estate non nello splendido e unico scenario dell'Anfiteatro Romano? "Beh certo, con qualche accortezza si può usare e la cosa migliore sarebbe creare un pacchetto di serate così da ammortizzare alcuni costi fissi, come quello del palco."

Ma per l'estate il re dei palchi sarebbe allo stadio. "Sì è vero, il luogo più adatto anche come logistica e come possibilità di accoglienza di pubblico."

Beh allora sindaco promette che ci lavorerete seriamente? "Sì ci stiamo già lavorando, con i ragazzi del Mengo, in particolare con Paco Mengozzi, ma anche con chi aveva presentato a suo tempo il progetto dell'Orto Creativo all'ex mercato ortofrutticolo. Lo stiamo riprendendo in mano, c'è già stato un incontro e le possibilità di arrivare ad un traguardo sono aumentate, lì potrebbero crescere grandi professionalità legate alla musica, come fonici, addetti alle luci."

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