Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Danni per 15mila euro al Celtic Festival: cena di solidarietà per la sua rinascita

La cena di Villa Severi, con partecipazione ad offerta libera, sarà preparata esclusivamente con i prodotti che erano stati acquistati per l’area enogastronomica dell’Arezzo Celtic Festival

 

Una serata tra cibo e musica in sostegno all’Arezzo Celtic Festival. L’iniziativa si terrà venerdì 2 agosto, dalle 21.00, presso il centro di aggregazione sociale di Villa Severi e rappresenterà un’occasione di ritrovo a pochi giorni dal maltempo che ha causato ingenti danni economici e materiali alla sesta edizione dell’evento, con il conseguente annullamento per ragioni di sicurezza. Una stima, tra strutture danneggiate irrimediabilmente, acquisti fatti e non utilizzati e mancato guadagno, di circa 15mila euro. Cifra che per un'associazione di questo tipo significa molto, tutto. Senza considerare che in realtà il festival di danni ne ha subiti ben altri, considerando che ogni espositore arrivato da furi ha avutoi suoi problemi con le tende e i gazebo.

Nei giorni successivi si è immediatamente attivata una mobilitazione da parte di decine di volontari e di associazioni che, oltre ad inviare messaggi di vicinanza agli organizzatori, si sono impegnati per recuperare gli allestimenti e per ripulire il parco Pertini, con un contributo anche di rappresentanti delle istituzioni quali l’assessore Tiziana Nisini e il consigliere comunale Roberto Bardelli.

La cena di Villa Severi, con partecipazione ad offerta libera, sarà preparata esclusivamente con i prodotti che erano stati acquistati per l’area enogastronomica dell’Arezzo Celtic Festival e che non sono stati utilizzati, dunque il menù prevederà porceddu sardo, salsicce, hamburger, arrosticini, panzanella e verdure alla brace, il tutto accompagnato da birre chiare e scure. Nel corso della serata sarà prevista un’ambientazione celtica, con i rievocatori dell’associazione Cerchio delle Antiche Vie che indosseranno gli abiti storici tipici del festival e con la possibilità di ballare sulle note di musiche con arpe, cornamuse e percussioni. L’iniziativa permetterà di avviare una raccolta fondi per far fronte ai danni subiti dalle strutture del festival e, allo stesso tempo, di ritrovare l’entusiasmo necessario per iniziare fin da subito a progettare l’Arezzo Celtic Festival del 2020.

«L’annullamento dell’evento è stato seguito da un’ondata di affetto e solidarietà - spiega l’organizzatore Mauro Melis. - In questa serata non riusciremo a ricreare le atmosfere che caratterizzano l’Arezzo Celtic Festival ma sarà comunque un’occasione per riunire e ringraziare quei cittadini, quegli appassionati e quelle associazioni che negli ultimi giorni ci hanno dimostrato vicinanza e sostegno».

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento